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Siracusa, Franco Giardina Papa è il nuovo presidente di Aiop giovani

Franco Giardina Papa ha 35 anni ed è amministratore unico della casa di cura Santa Lucia di Siracusa e succede a Domenico Musumeci

Rinnovati i vertici di Aiop Giovani in Sicilia. Alla presidenza è stato eletto il siracusano Franco Giardina Papa, che succede a Domenico Musumeci. Il suo vice è il catanese Bernardo Scammacca della Bruca. Franco Giardina Papa ha 35 anni ed è amministratore unico della casa di cura Santa Lucia di Siracusa. Bernardo Scammacca della Bruca, 36 anni, è socio e direttore amministrativo (dal 2014) delle case di cura Villa l’Ulivo e Villa dei Gerani del gruppo Carmide srl.

A Giardina Papa e Scammacca della Bruca sono giunte le congratulazioni del presidente regionale di Aiop, Marco Ferlazzo, e del presidente uscente Domenico Musumeci, che ha invitato i nuovi vertici a continuare nel “percorso di formazione e innovazione intrapreso dalla categoria con l’obiettivo di contribuire a rendere sempre più efficiente la proposta dell’ospedalità privata a tutto beneficio della domanda di Salute dei siciliani”.

Iniziamo questo triennio con entusiasmo, certi di continuare il lavoro della passata presidenza nel diffondere i principi e la cultura del “fare impresa” in un settore, quello della Sanità privata, che vanta di essere uno dei più importanti per valenza economica e per impatto sociale in Sicilia – spiega Franco Giardina Papa -. Il recente stato emergenziale pone davanti alla nostra generazione nuove sfide e come gruppo Aiop Giovani Sicilia li coglieremo lavorando con lo spirito associativo che ci ha sempre distinto e con lo sviluppo di progetti legati alla formazione, all’innovazione e all’internazionalizzazione del nostro territorio”.

Ci auguriamo di poter fornire il nostro contributo all’associazione nel rispetto degli ideali e delle volontà sulle quali questa si fonda – aggiunge Bernardo Scammacca della Bruca – . Obiettivo primario è quello di avvicinare il più possibile noi giovani alle dinamiche professionali e di relazioni istituzionali, che in passato sono sempre state toccate solo dalle generazioni più adulte di noi”.


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