Siracusa, fuoriservizio in zona industriale: una colonna di fumo nero ben visibile da alcune ore

Secondo quanto riferito da Lukoil (proprietaria di Isab) il blocco degli impianti è stato causato dall'improvvisa mancata erogazione di energia elettrica agli stessi

Una fiamma alta qualche metro e una densa colonna di fumo nero sono ben visibili dalla tarda mattinata di oggi, le 12 circa, da una delle torce della zona industriale. Il “fuoriservizio” ha riguardato tutto lo stabilimento “nord” comprendente Isab, Versalis, Air Liquide ed Erg Power.

Secondo quanto riferito da Lukoil (proprietaria di Isab) il blocco degli impianti è stato causato dall’improvvisa mancata erogazione di energia elettrica agli stessi. Fattore che ha mandato in blocco le macchine e di conseguenza attivato tutte le procedure di sicurezza, non ultima quella dell’immissione in torcia di alcune sostanze (proprio il “fuori servizio”).

Il momentaneo disservizio degli impianti, così come previsto dalle procedure in vigore, è stato comunicato a tutte le autorità interessate, Comuni, Prefettura ed Arpa e gli stessi tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di Siracusa sono in loco per monitorare la situazione.

Versalis (Eni) conferma che oggi alle ore 12:20 circa si è verificato un improvviso blackout elettrico delle centrali di altra società che alimentano il sito di Priolo, con conseguente mancanza di fornitura di energia elettrica e vapore a tutti gli impianti del sito. Gli impianti Versalis, come confermato dalla società, hanno immediatamente attivato i sistemi di sicurezza e sono in corso gli accertamenti tecnici propedeutici alla graduale ripresa delle attività produttive, anche in relazione alla ripresa regolare delle utilities nel sito. Nel corso del blackout da Versalis affermano che non si sono registrate criticità per la sicurezza degli impianti e dell’ambiente.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo