Il Tar di Catania ha accolto il ricorso presentato dalla Amanthea Cooperativa Sociale contro il Comune di Siracusa, annullando l’aggiudicazione del lotto 1 della gara europea per la gestione di cinque asili nido comunali.
La decisione riguarda la determina dirigenziale con cui era stata dichiarata l’efficacia dell’aggiudicazione a favore del RTI Esperia 2000/Sirio. Il tribunale amministrativo ha ritenuto fondate le doglianze di Amanthea, che contestava l’assenza dei requisiti richiesti per il coordinatore pedagogico indicato dall’aggiudicatario. Secondo il disciplinare di gara, a pena di esclusione, ogni concorrente doveva indicare un coordinatore pedagogico con almeno tre anni di esperienza documentata in servizi educativi e con il titolo di studio previsto dalla normativa vigente.
Il Tar ha ritenuto che la verifica del Comune fosse gravemente carente e ha precisato che la verifica dei requisiti prevista dal Codice degli appalti non può ridursi a un’adesione “acritica” alle autodichiarazioni dei concorrenti e deve essere svolta con un’istruttoria effettiva e documentata. Così è stata annullata l’aggiudicazione del lotto 1 e dichiarata l’inefficacia dell’aggiudicazione, condannato il Comune di Siracusa al pagamento di 2.000 euro di spese processuali in favore di Amanthea.
Non è stato disposto il subentro della società ricorrente, poiché non risulta provata la sottoscrizione del contratto con l’aggiudicatario e spetta ora all’amministrazione decidere come procedere ma la gara, indetta nel maggio 2023 e suddivisa in due lotti, dovrà essere in parte rivalutata. Il Comune di Siracusa dovrà decidere se riavviare le verifiche sui requisiti o riassegnare il lotto a un altro concorrente.