Si è svolto sabato, presso la sede del circolo FLI Città di Siracusa, un incontro-dibattito sulla gestione del servizio idrico integrato in provincia di Siracusa. Si sono confrontati sul tema i coordinatori del circolo, i responsabili di Generazione Futuro Siracusa ed i consiglieri comunali, Fabio Rodante e Paolo Romano.
“La gestione del servizio idrico in provincia di Siracusa – ha detto Fabio Rodante – è sempre stata problematica, sin dall’affidamento del servizio. L’applicazione della tariffa d’ambito, la polemica sul mancato affidamento del servizio da parte di alcuni comuni, il ricorso al TAR del comune di Melilli e le disfunzioni economiche ed organizzative di SAI 8, sono stati tutti campanelli d’allarme che hanno fatto e continuano a far riflettere, imponendo scelte drastiche ma responsabili. La politica e soprattutto il consiglio comunale, non possono restare inermi di fronte alla richiesta di aiuto che proviene dai lavoratori e dalle società appaltatrici, che hanno eseguito lavori per SAI 8 e che da mesi ormai attendono invano il pagamento delle loro spettanze.
Il dibattito di lunedì sera in consiglio comunale sarà incentrato proprio sulle eventuali responsabilità amministrative che il CdA di SAI 8 ha maturato in due anni di gestione. Se la privatizzazione del servizio comporta una funzione di indirizzo della politica e l’esecuzione di scelte operative da parte del gestore, la popolazione deve sapere a chi rivolgere le proprie critiche e le proprie istanze. Non si può più accettare questo gioco dello scarica barile. Chi sbaglia deve pagare, o almeno deve essere rimosso dalle postazioni di comando allo stesso affidate. Il tema più ampio della pubblicizzazione della gestione dell’acqua, sarà comunque trattato in Assemblea Nazionale FLI, prima della tornata referendaria di giugno. In attesa, i consiglieri comunali hanno preso atto del dibattito interno al circolo e trasformeranno in atti di indirizzo le determinazioni degli iscritti”.
