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Siracusa, Giacchetti traccia il bilancio del centenario Inda: “sei milioni di euro negli ultimi due anni”

Il calendario 2013 e 2014 ha visto succedersi al Teatro Greco di Siracusa le messinscena di
Antigone, Edipo re, Le donne al Parlamento, Verso Argo, Agamennone, Coefore/Eumenidi e Le Vespe a cui hanno assistito in totale circa 250.000 spettatori.

In cento anni di storia l’Inda non ha mai avuto esiti e riscontri così importanti, dal punto di vista dei risultati ma l’eccellenza della Fondazione non si misura solamente con gli esiti, per quanto clamorosi, della vendita di biglietti e dalla capacità di attrarre utenti del turismo culturale.
Il 49° e 50° Ciclo di Rappresentazioni Classiche, curati dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico nel periodo in cui ho avuto il privilegio di essere alla guida della Fondazione, si sono confermati come due grandi esempi di attrazione di turismo artistico – culturale.

La rassegna rappresenta un unicum nel panorama internazionale e, negli anni, ha portato Siracusa a essere uno tra i maggiori centri di cultura del mondo classico e meta tra le più ambite per i cultori di teatro all’aperto. Una manifestazione made in Siracusa, capace di creare un significativo indotto economico.

La produzione degli spettacoli è stata realizzata, come sempre, interamente e direttamente daI’INDA, che ne cura ogni singolo particolare: anche le scene e i costumi dei drammi in cartellone sono realizzati presso i laboratori di sartoria e scenografia della Onlus.

Con oltre 500 persone coinvolte a vario titolo nella messa in scena ( oltre 160 persone fra attori e comparse, almeno 220 persone impiegate nel settore servizi, lavoratori del reparto fonica e luci, macchinisti, attrezzisti, sarte e operai specializzati, 120 allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico ), la Fondazione si conferma impresa leader in Italia nel suo settore ed in generale si attesta una delle maggiori imprese della Sicilia Orientale.

In riferimento ai dati ufficiali, raccolti negli ultimi anni, è evidente che le rappresentazioni classiche orientano verso la Sicilia flussi turistici sempre maggiori che non risentono della crisi economica globale e risultano in costante, cospicuo aumento anche rispetto alle giornate di soggiorno nella Regione. Le rappresentazioni classiche costituiscono uno degli antidoti più collaudati e più fortunati contro il turismo così detto “mordi e fuggi”. Questi i dati delle ultime due stagioni:

2013: presenze 114.884 con € 3.121.492,00 2014: presenze 115.002 con € 3.167.509,00
Va sottolineato che il Bilancio Consuntivo della Fondazione per l’anno 2013 è stato chiuso in attivo, nonostante la notevole decurtazione dei contributi regionali.

Vista la rilevanza storica dell’Anniversario e la qualità dei progetti artistici elaborati, questa Fondazione ha ricevuto numerose richieste dall’Italia e dall’Estero di partecipazione a vari festival di teatro antico. La partecipazione a tali eventi segna un ulteriore tassello nell’adempimento del compito statutario di diffusione e sostegno della cultura classica.

Il 28 e 29 Giugno è stata rappresentata al Teatro Grande di Pompei, l’intera Orestea, riscuotendo un grande successo di pubblico. Per entrambe le serate si è avuto il tutto esaurito di posti.
Altro evento importante è l’inclusione dello spettacolo Coefore/Eumenidi all’interno del 18° Festival Internazionale del Dramma Antico Greco di Cipro, che avrà luogo dal 14 al 20 Luglio 2014.

Inoltre, gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico sono stati invitati a partecipare: alla rassegna Solunto in Scena che si terrà nell’area archeologica di Solunto il 1 e il 2 agosto, a Settembre alla II edizione dei Giochi Isolimpici Partenopei al Teatro Pausylipon e, all’apertura dell’anno accademico 2014/2015, saranno ospitati al Teatro Palladium di Roma per una lettura scenica.

Con l’attivazione del terzo anno di corso dell’Accademia D’Arte del Dramma Antico può, finalmente, partire la richiesta al Ministero della Pubblica Istruzione del riconoscimento universitario dei Corsi triennali dell’Accademia e istituire di fatto a Siracusa un Corso di laurea in Discipline dello Spettacolo. Da sottolineare la presenza degli allievi dell’Accademia alla Giornata Mondiale del Teatro il 27 marzo scorso su invito del Presidente del Senato. Costante anche la produzione scientifica con la pubblicazione della rivista Dioniso e I Quaderni di Dioniso.

Gli eventi collaterali hanno rappresentato il forte legame tra la città e l’attività della Fondazione INDA. Un legame che in un secolo si è sempre più rinforzato grazie all’apporto di personalità del mondo della cultura, dell’Università, delle associazioni più importanti, che hanno sempre rappresentato un humus fondamentale perché l’INDA parlasse alla città e ne raccogliesse le migliori rappresentanze: arte, letteratura, filosofia, dunque, in simbiosi con il teatro classico.
Tante le attività legate al Centenario :

Un importante appuntamento istituzionale che la Fondazione INDA dedica ai giovani di tutta Europa, è il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani, giunto quest’anno alla XX edizione. Il Festival si è svolto, come ogni anno, al Teatro Greco di Palazzolo Acreide dal 12 al 31 maggio e ha visto la partecipazione di migliaia di studenti provenienti da 11 Paesi dell’Europa, oltre che dalle decine di Licei di tutta Italia. Tra questi Lituania, Grecia, Belgio, Serbia, Francia, Tunisia.
 


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