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Siracusa, giornata di passione all’hub vaccinale ma AstraZeneca non piace lo stesso

Tra martedì e mercoledì sono state somministrate 1.371 dosi di Pfizer, 401 di Johnson & Johnson e soltanto 100 di AstraZeneca

Caos oggi all’hub vaccinale di via Nino Bixio dove, questa mattina, si sono create lunghe code in occasione dell’ultima giornata di open Astrazeneca (anche se si tratta di una mera coincidenza perché non è stata la presenza del vaccino a scatenare la partecipazione alla campagna). QUI il servizio video all’Urban Center.

Ore e ore di attesa, talvolta sotto il sole, interminabili anche a causa delle alte temperature. Una criticità che ricorda quella di questo inverno quando, con la prima pioggia, venne fuori la necessità di creare un “serpentone coperto” per far mantenere le distanze e dare la possibilità di aspettare il proprio turno al riparo dalle intemperie. Da lì, complice probabilmente la primavera, la situazione era tornata alla calma. Fino a oggi, quando il caldo ha esasperato gli animi.

Una folla che coincide con l’ultimo giorno di open Astrazeneca, l’iniziativa della Regione siciliana lanciata lo scorso martedì, destinata agli ultra 40enni i quali hanno avuto la possibilità di recarsi nei centri vaccinali per ricevere il siero anglo-svedese anche senza prenotazione.

Eppure la confusione in via Nino Bixio non ha nulla a che vedere con AstraZeneca che, ancora una volta, conferma la bassa fiducia tra l’opinione pubblica. A riprova di ciò ci i numeri parlano: tra martedì e mercoledì, infatti, sono state somministrate 1.371 dosi di Pfizer, 401 di Johnson & Johnson e soltanto 100 di AstraZeneca. E lo stesso trend è stato confermato oggi.

Esclusa l’ipotesi AstraZeneca, il motivo degli assembramenti davanti all’Urban center è da ricondurre ai moduli per la prenotazione da compilare, e presentare all’accettazione, che pare abbiano creato difficoltà ai cittadini. In molti, proprio questa mattina, hanno perso tempo prezioso davanti al gazebo della Protezione civile per chiedere chiarimenti e aiuto.

Richieste di informazioni che provenivano anche da persone che, erroneamente in fila, cercavano di strappare informazioni qua e là ai volontari per l’ultima novità della Regione: gli over 18 fino ai 39 anni possono ricevere il vaccino anche senza prenotazione ma solo se accompagnati da un ultra 80enne, anche non parente.

Una delle tante iniziative proposte dal Governo regionale per accelerare sulla campagna vaccinale. Ebbene, tra un ventaglio e una bottiglietta d’acqua, in via Nino Bixio la sensazione comune è che ci sia ancora bisogno di spingere l’acceleratore. “Ho aspettato tre ore ma posso dire che ne vale la pena perché adesso sono vaccinata”, dice sorridendo una signora uscendo dalla struttura. Un sorriso che non tradisce la stanchezza di aver aspettato tre ore in fila perché forse il bisogno di tornare alla vecchia vita è più forte.


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