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Siracusa, giornata mondiale della libertà di stampa: al liceo Einaudi l’evento finale del progetto comunale “Articolo 21: istruzioni per l’uso”

Al progetto, iniziato a novembre 2021, hanno preso parte circa 250 studenti di sette istituti superiori: il liceo scientifico “Corbino”, il liceo scientifico “Einaudi”, il liceo classico “Gargallo”, l’istituto tecnico “Rizza”, l’istituto tecnico “Insolera”, il liceo polivalente “Quintiliano” e l’istituto alberghiero “Federico II di Svevia”

Ultimo appuntamento domani, martedì 3 maggio, a partire dalle 10,30 nell’auditorium del liceo scientifico “Luigi Einaudi”, per il progetto “Articolo 21: istruzioni per l’uso” promosso dal Comune in partenariato con l’Ordine dei giornalisti di Sicilia, il Dipartimento di giurisprudenza dell’università degli studi di Messina, la sezione di Siracusa dell’Associazione siciliana della stampa e l’Associazione “Articolo 21”.

La data scelta ha un forte valore simbolico in quanto il 3 maggio si celebra la Giornata mondiale della libertà di stampa. Al progetto, iniziato a novembre 2021, hanno preso parte circa 250 studenti di sette istituti superiori: il liceo scientifico “Corbino”, il liceo scientifico “Einaudi”, il liceo classico “Gargallo”, l’istituto tecnico “Rizza”, l’istituto tecnico “Insolera”, il liceo polivalente “Quintiliano” e l’istituto alberghiero “Federico II di Svevia”.

All’incontro di domani prenderanno parte il sindaco, Francesco Italia, l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, l’assessore all’Istruzione, Pierpaolo Coppa, Giuseppe Prestifilippo dell’Ufficio di gabinetto del sindaco, coordinatore del Piano dell’offerta formativa territoriale del Comune, il tesoriere dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Salvo Di Salvo, e il fiduciario provinciale del Gruppo cronisti di Asssostampa, Massimo Ciccarello. A coordinare l’incontro saranno i giornalisti Francesco Di Parenti e Aldo Mantineo, quest’ultimo ideatore e coordinatore del progetto.

Nel corso della cerimonia saranno analizzati i sette diversi elaborati prodotti dagli studenti – si tratta di lavori collettivi, uno per ciascun istituto partecipante – che offriranno diversi punti di vista sul tema della libertà di manifestazione del pensiero e sul modo più efficace per contrastare fenomeni come la disinformazione e l’hate speech.


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