Cronaca

Siracusa: Giro di Vite dei Carabinieri nel Weekend, Tre Arresti in Flagranza di Reato

Condividi

Una domenica “di fuoco” per i Carabinieri di Siracusa, che nella giornata di ieri, domenica 31 gennaio, hanno messo a segno tre arresti tra Ortigia e le frazioni di Belvedere e Cassibile, nell’ambito della consueta attività di controllo del territorio, che viene particolarmente intensificata dal Comando Provinciale nel fine settimana, con la costante finalità della tutela della sicurezza degli utenti.

Ieri dunque a Siracusa, Belvedere e Cassibile militari della Stazione di Ortigia, unitamente a personale del Nucleo Operativo e delle Stazioni di Belvedere e Cassibile, hanno tratto in arresto in flagranza:

– Cannizzaro Antonella, classe 1965, coniugata, casalinga, pregiudicata, in quanto ritenuta responsabile di minacce e danneggiamento a seguito di incendio di un motociclo. Nella circostanza, la donna, mossa da pregressi livori personali con il proprietario del veicolo, non ha esitato ad appiccare le fiamme al mezzo parcheggiato in un vicolo di Ortigia. L’episodio, in sé gravissimo, era reso ancor più preoccupante dall’averlo consumato nelle ore diurne, ma il tempestivo intervento dei militari della Stazione di Ortigia e del Nucleo Operativo ha consentito di avviare le immediate attività di indagine, rivelatesi preziose nell’individuare la responsabile, prontamente assicurata alla giustizia;

– Lombardi Giuseppe, classe 1965, separato, nullafacente, pregiudicato in quanto ritenuto responsabile di violenza, minaccia e resistenza a PP.UU.. In particolare, il soggetto reagiva in maniera sconsiderata, aggredendo e profferendo frasi ingiuriose nei confronti dei militari della Stazione di Belvedere che gli avevano intimato il divieto di smaltire a cielo aperto alcuni rifiuti speciali; 

– Mineo Vito, classe 1968, pescatore, pregiudicato, responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso, ad un controllo dei militari della Stazione di Cassibile, si mostrava particolarmente nervoso, destando sospetti nel personale operante che, a seguito di perquisizione personale, lo trovavano infatti in possesso di 14 flaconi di metadone.

Gli arrestati, eslpetate le formalità di rito, sono stati accompagnati, la prima presso la Casa Circondariale di Catania – Piazza Lanza, e gli altri presso le rispettive abitazioni per rimanervi in regime di arresti domiciliari disposti dall’A.G.