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Siracusa, gli studenti dell’Archimede incontrano le donne messaggere di legalità

Gli studenti dell’Archimede incontrano Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo Asta e sorella di Giuseppe e Salvatore Asta, assassinati nei pressi di Trapani il 2 Aprile 1985 con un’auto imbottita di tritolo

Nell’ambito del progetto “Da silenziose compagne dei boss a messaggere di legalità”, finanziato dall’Assessorato all’Istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Sicilia, ai sensi dell’art. 10 della legge regionale 08.05.2018 n. 8, oggi, venerdì 16 aprile 2021, in modalità online attraverso la piattaforma Gsuite for Education, gli studenti dell’Archimede incontrano Margherita Asta, figlia di Barbara Rizzo Asta e sorella di Giuseppe e Salvatore Asta, assassinati nei pressi di Trapani il 2 Aprile 1985 con un’auto imbottita di tritolo. Sarà l’occasione per approfondire il fenomeno mafioso, il cammino verso la ricerca di verità e per dimostrare la vicinanza a Margherita Asta, che, all’epoca dei fatti, era appena una ragazzina di 10 anni. Lei doveva essere in auto con la mamma e i fratellini quel giorno. Ma preferì andare a scuola con una vicina di casa.

Mercoledì 28 aprile 2021 gli studenti incontreranno Marta Fiore, nipote del giudice Paolo Borsellino e figlia di Rita Borsellino. Rita Borsellino, donna consapevole del Sud, intreccio di valori civili e sentimenti privati, ha percorso tutta l’Italia per interrogarsi e raccontarsi, prima come sorella di Paolo, poi come sposa, mamma, nonna e, soprattutto, come cittadina, rappresentando quella rivoluzione normale, fatta di onestà, concretezza, sensibilità e tenacia. Il percorso formativo intende raccontare le storie di donne capaci di elaborare il lutto delle tragedie che hanno colpito, per mano mafiosa, i loro familiari in attività sempre più intense di diffusione della cultura della legalità. Queste donne hanno intrapreso una straordinaria avventura di riscatto dalla mafia, una proposta di legalità che raggiunge i nostri alunni facendo loro comprendere la costanza della partecipazione, il coraggio di un impegno ostinato, la forza della denuncia e della testimonianza di percorsi coerenti e controcorrente.

Dopo i tradizionali incontri di legalità con gli operatori della Polizia di Stato e la partecipazione alla Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie, promossa dall’Associazione Libera, lo scorso 21 marzo 2021, gli studenti avranno modo di approfondire l’impegno nel contrasto alla criminalità organizzata. I percorsi formativi programmati dal XIII Istituto Comprensivo “Archimede” di Siracusa sono la risultante di una precisa scelta metodologica che consente a tutte le componenti della comunità scolastica di incidere maggiormente e di dare visibilità alle azioni intraprese. Significa anche giocare un ruolo di servizio in termini di contenuti e obiettivi, allacciando rapporti con tutte quelle realtà che sono vicine ai temi dell’educazione alla legalità, alla tutela dei diritti dei bambini e alla partecipazione democratica.


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