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Siracusa: Grande successo per la seconda edizione della Festa della Musica

Il rione della Graziella ha confermato la magia. Per due pomeriggi, due sere, e due notti, il popolare rione s’è confermato come straordinaria location per lo svolgimento della seconda edizione della “Festa della Musica” di Siracusa, accogliendo tra i suoi labirintici vicoli, e le sue straordinarie piazze, migliaia di partecipanti. Dalla musica, all’arte, all’artigianato artistico la due giorni proposta da ILapilli, l’associazione promotrice della manifestazione, si conferma appuntamento imperdibile che sancisce l’inizio dell’estate siracusana.

Ed è stata una festa di strada, popolare, tollerante ed eterogenea che ha saputo divertire i tanti bimbi presenti con i laboratori artistici, il circo e gli artisti di strada i ragazzi con le dancehall a base reggae, i giovani con i concerti e i più grandicelli con il jazz e i ritmi multiculturali. “Anche quest’anno la festa della Musica è nata dal basso – afferma Omar Giardina, direttore artistico – dalla voglia e dalla volontà di accendere un riflettore sul Rione, e dare uno scossa culturale e di vita alla città, una manifestazione autogestita e auto-finanziata solo grazie agli sforzi della nostra associazione e dei tanti volontari, e con il contributo di alcuni sponsor privati, che ci hanno aiutato a sostenere parte delle spese”.

La festa è partita alle 18 di venerdì, e s’è conclusa alle 2 del mattino della domenica, con centinaia tra concerti, dj set, performance, e oltre 200 artisti aderenti, che hanno risposto al bando lanciato online dall’associazione donando le loro esibizioni. Il rione era tutto allestito, grazie alla collaborazione con le associazioni partner, che hanno portato il loro artigianato artistico e i loro allestimenti.

Non è stato facile coordinare ben 9 postazioni – afferma Fabio Modicano – coordinatore tecnico – quest’anno oltre che all’interno della Graziella ci siamo misurati anche su altri tre spazi: Piazza Cesare Battisti (con le esibizioni degli artisti internazionali), via De Benedictis (con il circo di strada) e buona parte di Piazza Pancali (con l’artigianato artistico). Tutte postazioni che andavano contemporaneamente, con esigenze e necessità differenti, ma è andato tutto bene.

Tra i vicoli si respirava un aria tranquilla, e di sorpresa. Molti siracusani conoscevano poco il posto, e i commenti più ricorrenti erano quelli che paragonavano l’atmosfera all’interno del rione a città come Barcellona, o Berlino, con i gli stessi siracusani che si sentivano turisti a casa loro, piacevolmente disorientati nel labirinto della Graziella. Tanti anche i turisti, che hanno apprezzato la festa, e tanti gli abitanti del quartiere al lavoro per la buona riuscita della manifestazione.

“Coinvolgere gli abitanti del quartiere è stata una scommessa vincente – sostiene Tano Rizza, direttore della comunicazione – con loro abbiamo stretto un rapporto di rispetto e di lavoro già lo scorso anno, siamo stati loro ospiti, e hanno ben capito che lo spirito della Festa andava nella direzione della ri-valorizzazione del loro straordinario quartiere. Abbiamo pregato i presenti di rispettare il posto, evitando di sporcare e fare volantinaggi dentro al Rione, alla fine abbiamo pulito tutto grazie al lavoro volontario dello staff, riconsegnando la Graziella limpida e pulita. Anche tutta la comunicazione è andata in direzione della sostenibilità ambientale, promuovendo e pubblicizzando la festa esclusivamente online. L’unico materiale cartaceo prodotto è stata la mappa, necessaria per far orientare i presenti all’interno del rione durante la festa.

La Festa della Musica sta crescendo, diventando in sole due edizioni uno degli eventi culturali più importanti e seguiti dell’intera Sicilia orientale. E lo staff organizzativo pensa già alla prossima edizione, sperando magari che la manifestazione venga riconosciuta, sia dagli enti pubblici che dagli sponsor privati, per il valore di promozione territoriale, turistica e culturale che porta con sè.

Il prossimo appuntamento organizzato da “ILapilli” è a dicembre, con la seconda edizione di Amo Fest, settimana dedicata all’arte e alla cultura che si svolgerà in dicembre.


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