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Siracusa, Guardie giurate dell’Asp. La St Vigilanza replica alla Kgb: “non capiamo quali siano le nostre responsabilità”

L'amministratore Alberto Foti ha replicato alle parole del parigrado di Kgb che aveva accusato l'azienda uscente di non aver ancora licenziato le 22 guardie che dovrebbero essere riassorbite da Kgb

Una vicenda che sembra sempre più ingarbugliata quella riguardante il cambio appalto delle 22 guardie giurate dell’Asp. Dopo la manifestazione di ieri, indetta da Filcams, Fisascat e Uiltcus, in cui i sindacati hanno puntato il dito contro la Kgb – società che si è aggiudicata l’appalto – accusandola di non aver fin qui rispettato l’articolo 6, quello cioè della continuità lavorativa, è arrivata la replica di Michele Donato, amministratore di Kgb, il quale ha affermato di non poter assumere le guardie in quanto ancora in forza ad un’altra ditta, la St Vigilanza.

Finito? Per niente, perchè adesso è proprio la St a far sentire la propria voce, replicando di fatto a quanto dichiarato da Donato. “Non capiamo le parole del signor Donato che scarica sulla nostra società le responsabilità dell’assunzione delle Guardie, quando lui stesso ha fin qui disconosciuto tutte le riunioni svolte alla presenza dei sindacati, sia davanti al Prefetto, sia all’Ufficio del Lavoro“. Così Alberto Foti, amministratore di St Vigilanza, ex Siciltransport.

Come sicuramente anche lo stesso Donato saprà – prosegue Foti -, il passaggio dei lavoratori da un’azienda all’altra si fa con l’esame congiunto e fin qui Donato non ha mai mostrato apertura nel voler assumere le 22 Guardie che fino allo scorso dicembre hanno prestato servizio nelle sedi Asp”. Per l’amministratore di St Vigilanda, la prova starebbe nel fatto che agli inizi di dicembre, la Kgb avrebbe inviato all’Asp un elenco del personale da impiegare nell’appalto, con nomi di dipendenti propri e differenti da quelli precedentemente in servizio. “Continuo a non capire – conclude Foti – perché l’amministratore di Kgb continui a tirarci per la giacchetta, dato che qualunque altra discussione al di fuori di quanto detto può essere catalogata come “chiacchera da bar”.


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