E’ quanto dichara il deputato regionale Nunzio Cappadona.
“Le centraline della nostra zona industriale, che rilevano il tasso di inquinamento ambientale, sono guaste e la Provincia regionale di Siracusa che le gestisce, da mesi non si attiva per ripristinarle.
E’ davvero uno scandalo che calpesta la salute e la dignità degli abitanti che vivono in un’area ad altissimo rischio ambientale”.
Dopo a lquesta denuncia il capogruppo all’Ars di Alleati per la Sicilia, Nunzio Cappadona rincara la dose.
“ Questo è uno dei tanti motivi dell’inutilità delle Provincie siciliane. Spingerò il governo regionale affinché si proceda velocemente alla riforma che ne prevede la soppressione”.
Poi Cappadona sulle centraline per l’ambiente in disuso a Siracusa afferma.
“Constato con grande rammarico che il presidente Bono e la sua giunta sono maggiormente impegnati ad organizzare manifestazioni inutili e difendere posti di sottogoverno, anziché occuparsi della salute della gente.
L’amministrazione provinciale di Siracusa – aggiunge il parlamentare – dovrebbe sapere che l’area industriale di Priolo, Melilli ed Augusta – è tra le più importanti d’Europa e nello stesso tempo fra le più inquinate e pericolose.
Su venti centraline che rilevano il tasso di inquinamento ambientale, soltanto due sono in funzione nel Siracusano.
Tutto questo denota una irresponsabilità degli amministratori che è giusto segnalare alla popolazione. I dati raccolti dalle reti dovrebbero confluire al Ced, il Centro elaborazioni dati dell’Arpa per monitorare la qualità dell’aria. Ciò non è possibile per la mancata manutenzione e negligenza della Provincia. Si tratta di una situazione intollerabile, che insieme ad altre mancanze, dimostra il malgoverno dell’Ente”.
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