Sono 1.110 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, 162 in provincia di Siracusa

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Siracusa, guasto alla piattaforma per la prenotazione del vaccino: caos all’Urban center

L’ente sanitario, già da oggi, è al lavoro per ovviare al problema aumentando il personale medico all’interno della struttura comunale, in modo da aumentare il numero di vaccinati e ridurre le lunghe attese

“Forza entriamo, come gli animali ci trattano”. E’ una voce arrabbiata quella che si solleva dalla coda davanti l’Urban center, questa mattina alle 9, orario di apertura dei cancelli. Ad aspettare la dose di vaccino anti Covid ci sono circa 200 persone, di cui la maggior parte hanno l’appuntamento alle 9.10. “Guardi qua, 100 persone ci sono prima di me” – dice un vecchietto dentro il serpentone realizzato con le transenne che dovrebbe servire a distanziare le persone. “Ma almeno i più fragili possono avere la precedenza?” – grida un uomo a una volontaria della Protezione civile che si occupa di gestire le prenotazioni all’ingresso. “Se gli altri sono d’accordo va bene”, risponde lei facendo cenno col capo alle persone in fila. Lui, che spinge una donna sulla sedia a rotelle, comincia a farsi strada tra la gente e, di tutta risposta dalla folla si sente un piccolo applauso e delle signore di mezza età che tra loro sussurrano “è giusto così”.

Loro, in fila da questa mattina alle 9, tutti ammassati, in piedi per ore, per un appuntamento che non sarà mai rispettato. Il motivo dell’intoppo, con conseguente assembramento in via Nino Bixio, secondo fonti Asp, è un guasto sulla piattaforma online delle prenotazioni. E così si sono accavallate le prenotazioni, e le persone, allo stesso orario. Un altro guazzabuglio, insomma, per l’Asp che dal primo momento ha dovuto far fronte a una serie di problemi per potenziare la campagna vaccinale (uno su tutti la riorganizzazione in corsa dell’Urban center, prima destinato solo a Astrazeneca e poi utilizzato anche per somministrare Pfizer). Adesso, quindi, bisognerà gestire questa nuova mole di prenotati che affollano via Nino Bixio. L’ente sanitario, già da oggi, è al lavoro per ovviare al problema aumentando il personale medico all’interno della struttura comunale, in modo da aumentare il numero di vaccinati e ridurre le lunghe attese.

Nel frattempo, dal mondo della politica, i vinciulliani avanzano la proposta di creare un centro vaccini nel comando dell’Aeronautica Militare in via Elorina.

Proposta che si unisce a quella di ieri dell’Ortigia di trasformare il Palazzetto dello sport in un secondo hub, di supporto all’Urban center. Poi c’è chi plaude all’operato dei volontari della Protezione civile, e cioè Damiano De Simone, presidente della Consulta civica, il quale chiede all’Amministrazione comunale di fornire dei buoni pasto.

Per la Cgil invece occorre individuare oltre all’Urban Center di via Malta anche altri siti che possano fungere da hub vaccinali per smaltire le infinite prenotazioni, potrebbe essere una soluzione. In ragione, oltretutto, del fatto che la campagna vaccinale dovrebbe diventare sempre più intensa sin dalle prossime settimane.

Proposte che, nel frattempo, miste a un malcontento diffuso generano ancora più confusione in una situazione condivisa anche dal resto della Sicilia e certamente di difficile soluzione. Seppure, quest’ultima, non può essere una giustificazione da dare a quella signora sulla sedia rotella che oggi cercava a fatica di farsi strada.

QUI IL SERVIZIO REALIZZATO ALL’URBAN CENTER


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