Ieri, Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, a seguito di immediata attività investigativa avviata al fine di individuare gli esecutori materiali dell’omicidio GRASSI, hanno arrestato URSO Gaetano, classe 1984, residente in Siracusa, pregiudicato, e un minore di 17 anni, anch’egli siracusano, accusati di omicidio aggravato.
Gli investigatori della Squadra Mobile, da tempo, avevano avviato un’attività tecnica di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, supportata da intercettazioni telefoniche ed ambientali e localizzatori GPS, nei confronti dei due arrestati al fine di individuare gli esecutori materiali di diversi danneggiamenti in danno di commercianti avvenuti in questo capoluogo. Dagli esiti del servizio di radiolocalizzazione G.P.S., installato all’interno del motociclo Honda SH, utilizzato da URSO Gaetano venivano acquisiti importanti elementi indiziari che attestavano che il predetto motociclo era stato, invece, utilizzato per l’esecuzione dell’omicidio GRASSI.
Gli Agenti della Squadra Mobile, pertanto, si ponevano alla ricerca di URSO Gaetano e del minore, ritenuti probabili autori del delitto che venivano rintracciati, poco dopo, in via Italia nei pressi dell’abitazione di Urso.
Dagli accertamenti esperiti è emerso che il minore ha materialmente sparato diversi colpi di pistola nei confronti di Vito GRASSI, mentre URSO attendeva il complice a bordo del predetto ciclomotore.
Nel proseguo delle indagini è stata rinvenuta l’arma, una pistola semiautomatica marca BROWNIG, cal. 22, rubata.
E’ tuttora in fase di valutazione il reale movente dell’omicidio. URSO Gaetano, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Siracusa, mentre il minore è stato accompagnato nel Centro di Prima Accoglienza di Catania.
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