“Ho conosciuto un uomo, solo, senza famiglia e senza casa, che ha dormito per un anno circa in automobile e dopo tanto vagabondare ha trovato alloggio in una struttura a Villaggio Miano. Ma è costretto a lasciare l’alloggio ogni mattina alle 7 e farvi rientro solo dopo le 20, e se ritarda non lo lasciano più entrare”.
A raccontarlo è Emanuela Guastella, Presidente dell’Associazione Amici del Tivoli e componente del Comitato Siracusa Libera.
“Il disagio che vivono queste persone è legato all’impossibilità di soggiornare in queste strutture anche durante il giorno e soprattutto uscire in strada in qualunque condizione atmosferica. Chiediamo alle istituzioni un impegno maggiore per alleviare le sofferenze di uomini e donne senza un tetto e senza lavoro, affinchè le loro condizioni di vita siano più dignitose. Forse in questo periodo natalizio sarebbe stato più opportuno spegnere qualche luminaria e accendere concreti atti di solidarietà”.
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