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Siracusa, i residenti dell’Arenella chiedono maggiore sicurezza e per farlo scrivono al ministro degli Interni

Il gruppo "Sicurezza Arenella" ricorda come per dare una risposta ai ripetuti furti in zona, si sia reso necessario stipulare un accordo con un istituto di vigilanza

I residenti dell’Arenella chiedono maggiore sicurezza nel territorio e per farlo si rivolgono addirittura al ministro dell’Interno. Con una nota, il gruppo “Vigilanza Arenella”, ricorda come le cosidette contrade balneari (Isola, Plemmirio, Fanusa, Lido Sacramento e per l’appunto Arenella, negli ultimi tempi sia stata più volte oggetto di furti in abitazione.

Proprio per questo motivo dal luglio dello scorso anno, è stato avviato un progetto denominato “Vigilanza Arenella”, a cui partecipano circa 150 residenti: Un progetto consiste in una sorta di “autotassazione” per avere una pattuglia della vigilanza privata che in modalità itinerante a presidio controlla il territorio costantemente. L’operatore della vigilanza è collegato ad una chat whatsapp alla quale fanno parte tutti gli aderenti al progetto, che al momento del bisogno, lanciano l’allarme via chat e la pattuglia della vigilanza che si trova sul posto, interviene immediatamente.

Qualche mese fa – ricorda il gruppo nella nota – , abbiamo inoltrato al sindaco di Siracusa e per conoscenza al Signor Prefetto una mail chiedendo più sicurezza in quei territori dove, purtroppo, spesso per mancanza di risorse di uomini e mezzi, le Forze dell’ordine, seppur sempre disponibili, non riescono a garantire il controllo di quei territori. Avevamo chiesto nella nostra mail di sfruttare il decreto sicurezza per l’installazione di telecamere in quelle zone, ma, nessuna risposta in merito è mai pervenuta ed a questo punto, siamo costretti  noi residenti a tutelarci autotassandoci per contrattualizzare con gli istituti di vigilanza e garantirci la sicurezza.”


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