Torna alta la tensione tra le Rsu del Comune di Siracusa e l’amministrazione comunale. Al termine dell’incontro con il direttore generale, i rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Csa parlano di un confronto “interlocutorio”, denunciando l’assenza del sindaco e dell’assessore al Personale e accusando l’amministrazione di continui ritardi nella gestione delle questioni che riguardano i dipendenti comunali.
“Signor sindaco, signor assessore al Personale, avete deciso di continuare nella vostra ingiustificabile assenza. Ne prendiamo atto”, scrive la Rsu in un documento diffuso al termine della riunione. Secondo i sindacati, nessuno dei principali temi affrontati avrebbe trovato una soluzione, anche se l’incontro avrebbe consentito di riaprire il confronto con la parte tecnica della delegazione trattante. Nel dettaglio, la Rsu evidenzia ritardi nella validazione della performance, nella definizione dei differenziali stipendiali (ex progressioni economiche orizzontali), nella graduatoria delle progressioni verticali riservate ai funzionari tecnici e nella costituzione e ripartizione del Fondo del personale.
“Dov’è la novità?”, si chiedono i rappresentanti sindacali, accusando l’amministrazione di essere “in ritardo su tutto e sempre” quando si tratta del personale comunale. Nel documento viene inoltre ricordato come, secondo la Rsu, siano stati necessari anni per reperire poco più di 1o mila euro destinati ad aumentare di due ore il contratto di circa settanta dipendenti part-time.
I sindacati individuano poi due questioni ritenute prioritarie sulle quali chiedono risposte all’amministrazione: la prima riguarda il recupero dei posti non destinati alle progressioni verticali interne in relazione alle assunzioni effettuate nel 2024 e nel 2025. La seconda concerne la richiesta di destinare almeno il 25% del budget assunzionale alla trasformazione dei contratti part-time attualmente in essere in contratti a tempo pieno.
“Saprete assumervi la responsabilità delle vostre azioni?”, concludono i sindacati, annunciando di fatto il proseguimento del confronto con l’amministrazione sui temi legati al personale.