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Siracusa, i soldi della tassa di soggiorno per ripavimentare parte del sagrato della Basilica di piazza Santa Lucia

I lavori costeranno 75 mila euro (più oneri, per un totale di poco più di cento mila euro) e interesseranno 4 metri all’ingresso laterale (a partire dal colonnato) più il fazzoletto di terra antistante l’ingresso principale su via Luigi Bignami

Un anno di annunci, 100 mila euro di costi – ricavati dalla tassa di soggiorno – 60 giorni di manodopera, a partire da oggi, per ripavimentare una piccola parte del sagrato della Basilica di piazza Santa Lucia alla Borgata.

Una trafila cominciata il 6 ottobre del 2020, quando è stata indetta la prima conferenza stampa per parlare della rigenerazione di quella zona del quartiere. All’epoca si annunciava il rifacimento dell’intero sagrato: uno spazio di 3mila metri quadri ricoperto da 13mila e 500 mattoni, ciascuno del costo di 60\70 euro per un totale quindi di circa 750 mila euro.

Una cifra altissima, quasi utopica avevamo detto già allora tanto che questa mattina, in sede di conferenza stampa indetta per la posa della prima pietra, il progetto è stato notevolmente ridimensionato.

I lavori, infatti costeranno 75 mila euro (più oneri, per un totale di poco più di cento mila euro) e interesseranno solo 4 metri all’ingresso laterale (a partire dal colonnato) più il fazzoletto di terra antistante l’ingresso principale su via Luigi Bignami.

Via i marciapiedi, via le vecchie mattonelle che saranno rimpiazzate quelle nuove, dello stesso colore, ma più leggere e più facili da pulire.

“Chiaro che l’Amministrazione sarà pronta a portare avanti la riqualificazione nel caso in cui il crowdfunding fosse insufficiente”, dice il sindaco Francesco Italia, questa mattina, in sede di conferenza stampa indetta in occasione della posa della prima pietra.

Accanto al primo cittadino, a presentare il progetto, l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, il Rup, Paolo Rizzo, e il direttore dei lavori, Sebastiano Floridia. Quest’ultimo, in particolare, ha dato la notizia della pedonalizzazione, al termine dei lavori, della zona antistante l’ingresso principale della basilica. Una piccola area, dalla sede della Pro Loco fino all’ingresso dello stadio, che sarà delimitata da paletti amovibili (assenti durante le partite di calcio). Le “barriere” potranno essere rimosse solo da Forze dell’Ordine e dalle ambulanze, con ritocchi (probabilmente più avanti) della viabilità.

“Saranno paletti amovibili sì, ma non facilissimi da rimuovere, e quindi non tutti potranno toglierli in qualsiasi momento”, dice l’assessore Granata “per prevenire le polemiche”.

Polemiche che, probabilmente, non si faranno attendere. Polemiche che potrebbero girare attorno alla scelta politica di spendere la tassa di soggiorno, tanto chiacchierata negli ultimi mesi di pandemia, per una ripavimentazione parziale.


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