Come ogni anno, i volontari della Conferenza della San Vincenzo Dè Paoli, coordinati dal Consiglio Centrale di Siracusa, si sono alternati davanti ai cancelli del cimitero per raccogliere fondi da destinare ai fratelli bisognosi assistiti durante l’anno.
E’ una delle poche attività che permette all’associazione di autofinanziarsi, ed oggi più di prima, con la crisi economica sono sempre in aumento le famiglie che richiedono assistenza, alimenti e soprattutto un aiuto per le bollette, per l’affitto che non riescono a pagare. “Non fa rumore, ma la nostra associazione si pone accanto ai tanti che giornalmente spendono tempo e molte volte anche denaro proprio in favore dei più sfortunati, bisognosi di aiuto morale si, ma anche materiale per continuare una modesta esistenza.
Tante sono le esigenze dei nostri assistiti, provenienti dalle situazioni più disperate, hanno perso il lavoro, alcuni mantegono una situazione di precarietà che non permette di sostenersi adeguatamente, altri sono extracomunitari, di paesi poveri che hanno affrontato un disperato viaggio della speranza, per venire a vivere in un luogo che nel loro immaginario rappresenta un’oasi di serenità, mentre, lì vediamo, invisibili, vivere la loro triste esistenza, sforzandosi di mandare a casa qualcosa per i parenti rimasti, figli, mogli, madri.
Oggi come tanti anni fa Federico Oznam, al quale noi ci ispiriamo, la società ha bisogno di riscoprire la solidarietà e l’amore verso gli altri per costruire insieme una società migliore. Un esercito si muove giornalmente, armato di buona volontà, di coraggio, di altruismo, umilmente e senza far rumore, se le buone notizie avessero spazio sui giornali, la cronaca sparirebbe filtrata dalle tante storie di quotidiana solidarietà e ci ricorderemmo che in fondo ci sono ancora tante brave persone a questo mondo , alle quali vale la pena aggregarsi, per far crescere sempre più l’unione e l’amore cristiano.”
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

