Martedì il presidente del Cenaco Acradina Grottasanta Francesco Veneziano sarà impegnato a Palermo per un primo incontro ufficiale con l’assessore regionale alle Attività Produttive Venturi. Non è la prima missione per la delegazione consortile in cerca di novità in positivo relative all’iter burocratico che sta seguendo l’ormai famoso Piano di Riqualificazione Urbana della zona commerciale che fa capo a viale Tisia e che interessa tutte le vie circostanti ricadenti in area Cenaco.
La lista delle argomentazioni è lunga. Ma si darà precedenza alle priorità – dice il presidente Veneziano – e così si cercherà di far luce sull’accreditamento del Progetto Cenaco nell’ambito dei finanziamenti destinati al cosiddetto Asse 6. Ma si farà il punto anche sulla esigenza di ottenere un capitolo a parte in seno al bilancio regionale.
Di questo e di altro si è parlato ieri con il sindaco di Siracusa Roberto Visentin ieri al Vermexio. Il presidente Francesco Veneziano ha commentato alla fine dell’incontro: “Mi sembra giusto sollecitare il dialogo con l’amministrazione comunale che, ancora una volta, debbo dire, si è manifestata disponibile ad allacciare i giusti rapporti istituzionali con il Cenaco nell’ottica del rilancio dei negozi di vicinato. Abbiamo informato il sindaco anche sulle luminarie di Natale. Da ieri gli operai sono al lavoro in viale Tisia per montare le arcate luminose per il cui acquisto si è fatto ricorso all’autotassazione degli stessi commercianti attraverso una quota individuale abbastanza modesta per quelle che sono le entrate di ogni esercente. Devo ammettere, con sommo dispiacere, non è stato per nulla affatto convincere i commercianti. Purtroppo, manca ancora la cultura dell’associazionismo. Capisco che in questo momento di grande crisi economica e difficoltà dei consumi, ma a maggior ragione tutti dobbiamo compiere uno sforzo maggiore per poter abbellire il nostro quartiere. Le luminarie, la lotteria, l’animazione, il Natale, l’evento. Diciamo che la clientela si riconosce in questo tipo di evento ed i commercianti per prima dovrebbero farlo.
Il sindaco ha apprezzato la nostra iniziativa (l’autotassazione per l’installazione delle luminarie sino a due anni addietro a totale carico del Comune). Abbiamo sollecitato Visentin inoltre sulla cosa prioritaria che più ci sta a cuore: il progetto di riqualificazione del Cenaco. Il sindaco ha assicurato che si sta impegnando affinchè si avviino i bandi con lo sblocco delle relative risorse anche a favore di Siracusa.
Le luminarie stanno per essere installate lungo in via Tisia, Largo Dicone (dove verrà approntato un albero di Natale gigante) via Senatore Di Giovanni, Pitia, Zecchino (dalla chiesa del Sacro Cuore sino a via Filisto dopo la farmacia) e viale Tica sino alla rotatoria a incrocio con via Polibio. Piazza Leonardo Da Vinci purtroppo rimarrà esclusa dall’intervento a causa della scarsa partecipazione dei commercianti della zona”.
“Mi auguro che – ha detto ancora Veneziano – altri commercianti aderiscano alla iniziativa. Non tutti hanno contribuito al noleggio delle luminarie, è giusto dirlo. Per il prossimo anno auspico ci sia la totalità dei commercianti anche non consorziati. Perché quando si illumina a festa una strada lo si fa anche a beneficio di chi non è socio. Stesso discorso per gli eventi e l’animazione natalizia per le strade nei giorni di festa. Nonostante il boicottaggio di qualcuno, noi Cenaco proseguiamo il nostro cammino intrapreso ormai dallo scorso 2003”.
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