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Siracusa, il Comune dispone la chiusura del bar dello stadio Nicola De Simone

Il Siracusa Calcio ha l’obbligo di gestire interamente tutte le attività all’interno del De Simone con la possibilità di affittare a terzi il solo terreno di gioco

Il Comune di Siracusa ha disposto la chiusura del bar dello stadio Nicola De Simone. Tutto nasce dalla nota protocollata a Palazzo Vermexio lo scorso 22 marzo dai Nas di Ragusa, secondo cui l’attività in questione non sarebbe dotata di Scia (Segnalazione certificato inizio attività).

Una volta partiti gli accertamenti da parte degli uffici comunali è stato inoltre notato che nella convenzione con cui il Comune di Siracusa ha affidato la gestione dell’impianto è fatto assoluto divieto di cedere ad altri, in tutto o anche solo in parte, la gestione dell’impianto. In sintesi la società Siracusa Calcio, secondo quanto si apprende, ha l’obbligo di gestire interamente tutte le attività in essere all’interno del De Simone con la possibilità di affittare a terzi – per lo svolgimento di partite di calcio o eventi di vario tipo – il solo terreno di gioco.

A seguito di queste inadempienze amministrative il Comune di Siracusa ha ordinato l’immediata chiusura del bar dello stadio, incaricando la Polizia Municipale “della vigilanza per l’esecuzione del presente provvedimento – si legge nell’ordinanza – e, in caso di accertato inadempimento da parte del sanzionato, del sequestro del locale in parola mediante apposizione dei sigilli”. Un provvedimento che, ovviamente, potrà essere impugnato dalle parti chiamate in causa entro e non oltre 60 giorni.


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