Nella seguente nota, indirizzata all’Assessore alla Viabilità, il Consigliere comunale Sergio Bonafede, intende evidenziare dei problemi di pericolosità di alcuni tratti stradali della nostra città:
Non è un mistero che – pure per venire incontro alla normativa europea – uno degli sforzi principali della Amministrazione Civica negli ultimi 10 anni sia stato indirizzato verso la salvaguardia e la tutela dell’incolumità dei cittadini, conducenti e pedoni. Si sono realizzate delle rotatorie ( ma di queste ve ne sono un gran numero mal segnalate e senza illuminazione ), si è rafforzata la segnaletica verticale, ma purtroppo ancora non basta.
In un preciso spaccato di Siracusa, quello compreso fra la parte terminale di Viale Teracati e l’inizio di viale Epipoli vanno urgentemente rafforzate le misure di sicurezza, incluso un maggiore controllo da parte della polizia municipale.
Qui non si allude semplicemente alla sosta fuori legge: piuttosto, si vuole evidenziare l’alta velocità di chi percorre Viale Teracati, e il primo tratto di Viale Epipoli che è sempre superiore al consentito in centro abitato e dunque devono essere assunte delle misure atte a tutelare in particolare i pedoni sia col lasciar loro sgombri del tutto i marciapiedi o sedicenti tali, sia inducendo chi si trova alla guida di rallentare anche obtorto – collo la velocità dal proprio veicolo. Porto la testimonianza attiva di un soccorso effettuato un paio di settimane fa del sottoscritto proprio nella parte terminale di Viale Teracati dove forse sarà opportuno installare dei semafori pedonali in corrispondenza dei varchi presenti nello spartitraffico. Così come forse sarebbero opportune delle bande sonore per rallentare la marcia degli autoveicoli.
Addirittura più grave la situazione nel tratto iniziale di Viale Epipoli dove non esiste alcun marciapiede, dove la carreggiata è strettissima per il passaggio nelle due direzioni di macchine di piccola cilindrata e dove un pedone meno di due anni fa è stato travolto mentre attraversava sulle strisce. Per quel tratto iniziale di Viale Epipoli propongo il senso unico in direzione ascendente verso l’Ospedale Rizza, il divieto di sosta permanente e anche li delle bande sonore per rallentare la marcia. L’attuazione di queste misure richieste dalla popolazione residente e non, viene sollecitata dal sottoscritto per la tutela della incolumità pubblica e per far sentire l’Amministrazione comunale ugualmente vicina a tutti i residenti nessuno escluso.