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Siracusa, Il Consigliere Firenze attacca il Sindaco Garozzo: “Si fa antipolitica e non si tiene in considerazione il Megafono”

Nella giornata di ieri, il Consigliere comunale per la lista “Il Megafono”, Tanino Firenze, ha inviato una lettera al Presidente della Regione Sicilia, Crocetta, e per conoscenza al Segr. Reg. PD On. Lupo-Segr. Cittadino PD Gulino – Coordinatore Cittadino Megafono Dott.ssa Maria Rita Sgarlata – Coordinatori Prov. Megafono Dott. Spadaro e Alberto Lupo – Cittadini votanti del PD Megafono, SEL e Centro Sinistra. Abbiamo chiesto una replica in merito a quanto dichiarato dal Consigliere Firenze al Sindaco Giancarlo Garozzo, ma questi ha replicato con un secco “no comment!”.

Di seguito riportiamo il testo integrale della lettera del Consigliere Firenze:

“Dopo le primarie del Centro Sinistra del 7 aprile, con la candidatura a sindaco di Siracusa di Giancarlo Garozzo, la politica è MORTA. Abbiamo fatto innumerevoli riunioni per le liste e per i candidati a Presidenti dei Consigli di Quartiere ma il progetto politico più volte richiesto da me, al tavolo del Centro Sinistra, non è mai venuto fuori e non si è mai discusso sul piano politico amministrativo né sul metodo di lavoro.

Si è tentato di allargare la coalizione sul modello Sicilia-Crocetta invitando il Centro Democratico e l’UDC a partecipare alle elezione del Sindaco e già si delineavano crepe relative al codice etico che avevamo condiviso.

Il risultato non fu positivo infatti il sindaco accettò di offrire la vicesindacatura al dottore Bandiera- presidente uscente al consiglio comunale di Siracusa in quota UDC CENTRO DESTRA- ma lo stesso Bandiera diventò il candidato Sindaco di tutto il Centro Destra ufficiale. Da quel momento…. il mercato delle vacche!

Durante la campagna elettorale la MOBILITAZIONE DEL POPOLO del Centro Sinistra non è avvenuta, nonostante la presenza e la disponibilità del Presidente Crocetta e di qualche leader del Pd, si era incerti, il messaggio non passava e la gente era all’oscuro degli accadimenti e delle parole d’ordine.
Al ballottaggio stessa solfa, non si è riusciti a convincere la gente ad andare al voto così rischiando di perdere.

In quei 15 giorni il Sindaco decise senza nessuna consultazione con lo schieramento, in piena autonomia, di allargare la coalizione aggregando qualche movimento e concedendo Assessori (a chi?); Questo modo di operare, in momenti delicati, ci potrebbe anche stare ma fin quando la decisione, che la legge permette, non annulla il contratto con gli elettori ed il rapporto con i partiti ed i movimenti che componevano lo schieramento (PD-MEGAFONO –SEL). Abbiamo vinto ed era il 24 Giugno.

Abbiamo festeggiato e, normalmente, sarebbe dovuto essere il momento per pensare, per discutere, per dimostrare ai cittadini che tutto stava per cambiare: nel merito dei problemi e nel metodo da usare, non ci sarebbero più stati atti di imperio ma la voglia di decidere di lavorare confrontandosi con i gruppi dirigenti, con i consiglieri eletti, con i cittadini, tagliando con il passato e proponendo il nuovo rinascimento della Città di Siracusa.

Gentilissimo Presidente e Signori, a cui mi rivolgo per conoscenza, Vi sembra normale che in questi cinquanta giorni mai una volta vi sia stata una convocazione di tutta la coalizione per un’analisi sul voto, per costruire un progetto dettagliato e che il sindaco Garozzo non abbia convocato tutti i consiglieri eletti per costruire insieme una proposta amministrativa coerente al programma ed aggiornata alle nuove conoscenze che derivavano dalla prima gestione della Città? Abbiamo inoltre saputo da indiscrezioni che nel ballottaggio, lo stesso Garozzo aveva preso impegni anche sulla presidenza del consiglio comunale (Organo a lui estraneo per legge e consuetudine).

Oggi 10 agosto, a cinquanta giorni dal ballottaggio, ecco i risultati prodotti: zero incontri tra i gruppi consiliari per la definizione della Presidenza e della Vicepresidenza e conseguente prima cattiva figura davanti a tutta la Città ed all’Opposizione per non avere eletto le cariche istituzionali; Delibere all’unanimità di giunta municipale che si muovono in maniera strana senza coinvolgimento del Consiglio, nonostante l’obiettivo giusto e necessario; una serie di incontri di natura personale tra il sindaco e alcuni consiglieri comunali (Sanpaolini) che i rumors indicano come tentativo di acquisizione tramite promesse e scambi e nel tentativo di modificare sostanzialmente il risultato elettorale a vantaggio di una posizione che, invece di tagliare con il passato e proporre il nuovo, riparte con il metodo clientelare e di acquisto delle anime delle persone. E che cosa facciamo noi? Cosa fa il megafono? E il nostro coordinatore comunale per noi cosa fa? Nulla.

Non ci sono articoli, né prese di posizione, né riunioni che abbiano l’obiettivo di proporre soluzioni all’amministrazione né interventi per creare dialogo con l’amministrazione o con i partiti della coalizione. Non c’è stato neanche un tentativo di una analisi sul voto, sul metodo che ha portato il coordinatore a creare una capolista e subito dopo di farla nominare assessore.

Lo stesso nel fare campagna elettorale personale su due nominativi, di fatto impedendo un normale svolgimento del processo democratico (una delle due persone, l’assessore non è stato neanche eletto!). Dopo una riunione convocata ed una decisione all’unanimità dei presenti, al 4 luglio, con lo stesso coordinatore e l’onorevole Malafarina che impegnava il movimento a richiedere la presidenza del consiglio comunale, nessuna notizia e nessuna richiesta veniva data alla stampa se non dopo tre settimane e per mano dei due coordinatori provinciali, tra l’altro non presenti alla riunione perché non invitati.

La possibilità di un incontro con Lei, Presidente, mi è stata più volte negata, in quanto troppo impegnato (ringrazio Lei per quanto stà facendo per noi siciliani e per l’Italia che crede di potercela fare).
Non si può disperdere qualcosa di importante che è nato in questa Città, né si possono disperdere le motivazioni di tanti uomini e donne che hanno condiviso la rivoluzione crocettiana anche nelle difficoltà di questa campagna elettorale.

Presidente, anche con fatti irrituali, strappi e ricomposizioni, noi crediamo in Lei e nelle forti motivazioni che portano tutti i giorni la sua vita a rischio per produrre cambiamenti etici sulla gestione della Cosa Pubblica ma gli altri, i sindaci, i deputati, i suoi commissari, i suoi coordinatori questa fiducia se la debbono meritare! Quindi bisogna ripristinare le regole democratiche che sono alla base di un movimento o partito che dir si voglia, bisogna fare capire che non ci sono padroni e bisogna che Ella torvi il tempo per avere conoscenza diretta dei fatti per condividere le decisioni.

Ogni città deve diventare un esempio e i suoi uomini devono essere esempi di legalità, giustizia e capacità e debbono allargare questa rivoluzione lavorando con abnegazione competenza e CONTROLLANDO che i nostri alleati si muovano con le nostre stesse sensibilità.

La politica deve ridiventare degna e appetibile per tutti i cittadini che vogliono donare le proprie capacità e il loro tempo-lavoro agli altri. Credo in Lei e nella politica.

Gaetano Firenze, Consigliere Comunale, Lista Megafono di Siracusa

P.s. Il 12 agosto ci sarà la seconda convocazione del consiglio comunale con ODG:  Elezione del Presidente – non c’è stata nessuna convocazione degli eletti del Centrosinistra per discutere nel merito, il Megafono non si è riunito.

I rumors dicono che domani, con la scusa di un netto contrasto all’interno del PD,il gruppo della lista Garozzo Sindaco tenterà un colpo di mano con una parte del PD ,con il Centro Democratico ed alcuni Sanpaolini comprati per fare il presidente (Centro Democratico Leone Sullo)

Nulla di personale ,ma,per il sindaco Garozzo sarebbe apertamente la chiara confessione che i patti sono carta straccia e l’alleanza del centro sinistra è saltata unicamente per colpa sua e del suo gruppo.
POVERA POLITICA!!!!!!!! Speriamo siano solo Rumors. Ci auguriamo che si possano evitare ulteriore figuracce”.


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