Il rapporto tra giovani e politica e il funzionamento del consiglio comunale sono stati i principali argomenti toccati ieri dal presidente Edy Bandiera nell’incontro con la delegazione di studenti europei avvenuto nella sala “Elio Vittorini” di palazzo Vermexio.
L’iniziativa prende il nome di “Comunicare la democrazia” ed è parte del programma “Gioventù in azione” finanziato della Commissione europea e realizzato in Italia attraverso l’Agenzia nazionale per i giovani.
Il gruppo è composto da giovani italiani, spagnoli e slovacchi giunti a Siracusa attraverso l’Ufficio Europa della Provincia, dove si è tenuto il primo incontro. Il presidente Bandiera ha prima descritto un quadro generale, soffermandosi sulla disaffezione dei giovani italiani verso la politica “percepita – ha detto – come qualcosa di distante, perché c’è poco ricambio nella classe dirigente e perché usa un linguaggio superato”.
“In questo senso – ha aggiunto – il progetto “Comunicare la democrazia” è utile ai giovani per prendere coscienza del problema e per dare un contributo a cambiare la politica”. Poi Edy Bandiera ha parlato del funzionamento del consiglio comunale e, in particolare, delle iniziative adottate per avvicinare l’istituzione ai cittadini. Bandiera ha citato l’introduzione delle dirette televisive delle sedute consiliari, la distribuzione di una brochure e si è detto complessivamente soddisfatto dei risultati.
“La conferma di ciò – ha spiegato – è che negli ultimi tre anni, più che in passato, i cittadini hanno fatto ricorso al diritto di audizione previsto dallo Statuto, che consente di essere ascoltati dal consiglio comunale sui temi all’ordine del giorno. Un diritto utilizzato in varie circostanze, soprattutto su questioni che hanno riguardato la gestione del territorio, e che conferma come la nostra assise non sia avvertita come un organismo chiuso ma aperto alle istanze della gente”.