Riceviamo e pubblichiamo una nota dei consiglieri di minoranza Damiano De Simone, Cosimo Burti, Luigi Gennuso, Alessandra Barbone, Leandro Marino, Toti La Runa (FI), Sara Zappulla, Angelo Greco, Massimo Milazzo (PD), Paolo Cavallaro, Paolo Romano (FdI), Ivan Scimonelli, Francesco Vaccaro, Daniela Rabbito (Lista Insieme) dopo il Consiglio comunale di ieri.
“Oggi la minoranza ha dimostrato senso di responsabilità, solidità politica e piena capacità di affrontare e gestire i provvedimenti nell’interesse della collettività. La maggioranza, invece, ha confermato di essere ormai all’opposizione della città, concentrata più sulla visibilità e sugli interessi di parte che sulle reali esigenze dei cittadini.
Nel corso della seduta di ieri, il Consiglio comunale ha approvato il regolamento della commissione speciale volta a vigilare sul funzionamento del nuovo ospedale, a garanzia degli interessi generali del territorio. Ha, inoltre, licenziato un atto di indirizzo sul campo scuola “Pippo Di Natale”, aprendolo alla fruizione domenicale e più ordinata stabilendo gli indirizzi per il nuovo Regolamento, e, soprattutto, ha finalmente approvato il catasto incendi per l’anno 2024, evitando così il commissariamento dell’Ente, che comporta importanti vincoli all’utilizzo del suolo colpito da incendi. Si tratta di atti concreti, importanti, che segnano una distanza politica e culturale netta tra chi lavora per la città e chi, invece, continua a utilizzare temi delicati come la sanità e la salute pubblica come strumenti di propaganda e di visibilità personale.
Abbiamo impedito che questioni serie, che toccano da vicino la vita dei cittadini, venissero piegate a logiche di passerella e a interessi estranei al bene comune.
La verità è ormai evidente: questa maggioranza non regge più l’aula. Non esiste più una vera maggioranza politica, così come non esiste una guida autorevole capace di tenere insieme il Consiglio comunale e, prima ancora, di indicare una direzione chiara alla città. Da troppo tempo hanno smesso di occuparsi dei problemi reali dei siracusani, assorbiti come sono da tensioni interne, rivalità personali e spartizioni di gestione e potere.
Per questo rivolgiamo un appello all’Amministrazione: abbiate un sussulto di dignità istituzionale. Fermatevi prima di infliggere ulteriori umiliazioni alla città, tra improvvisazione, capricci politici e giochi di parte. Siracusa merita serietà, equilibrio e una classe dirigente all’altezza delle sfide che ha davanti. Ancora una volta, oggi, a garantire responsabilità, tenuta e interesse pubblico è stata la minoranza”.
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