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Siracusa, “Il coraggio della gentilezza”, questo il tema prescelto per il Festival dell’Educazione

La  giuria di qualità coordinata dal Antonio Gerbino era composta da una rappresentanza di giornalisti siracusani: Oriana Vella, Giangiacomo Farina, Alessia Zeferino, Francesco Nania, Seby Spicuglia, Mascia Quadarella, Emilia Rossitto, Carmen Sambito, Concetta La Leggia  e Nadia Germano Bramante

Il coraggio della gentilezza. È stato questo il tema prescelto per il Festival dell’Educazione, arrivato alla edizione numero quattro, promosso da Città Educativa in collaborazione con l’Area Marina Protetta del Plemmirio e il Comune di Siracusa.

Il “viaggio tra immagini parole e diritti” si è concluso stamani nella sede del Consorzio Plemmirio alla presenza di tutti i protagonisti, adulti e bambini.

Per  l’Amp Plemmirio erano presenti al presidente Patrizia Maiorca e il coordinatore consortile Sabrina Zappalà, per il Comune l’assessore comunale Rita Gentile, per Città Educativa Rossana Geraci e Rossana La Monica, era presente, tra gli altri, anche Carmen Castelluccio che ha dedicato parole di ricordo alla memoria del compianto Pino Pennisi già “generatore di continue idee” e tra i principali promotori per tanti anni delle Marce per i diritti per l’infanzia nella nostra città.

”È stato un percorso bellissimo – ha commentato Rossana La Monica – che ci ha aiutato a riflettere in maniera creativa, coinvolgendo grandi e piccini. Ci siamo avvicinati con attenzione alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Onu, abbiamo appreso che le immagini, attraverso la fotografia, possono raccontare, fermare attimi e anche denunciare”.

Istantanee che hanno offerto anche un momento toccante in occasione del premio al Piccolo Diego La Posata dell’Istituto Santa Lucia che si è aggiudicato una menzione speciale. L’immagine di una malata terminale che viene imboccata, una amica di famiglia, deceduta poco dopo l’invio della foto, e dal titolo “Gentilezza è… l’aiuto e l’affetto che noi doniamo a Mariella”.

È toccato alla giornalista Alessia Zeferino premiare il bambino, con la voce rotta dall’emozione. La  giuria di qualità coordinata dal Antonio Gerbino era composta da una rappresentanza di giornalisti siracusani: Oriana Vella, Giangiacomo Farina, Alessia Zeferino, Francesco Nania, Seby Spicuglia, Mascia Quadarella, Emilia Rossitto, Carmen Sambito, Concetta La Leggia  e Nadia Germano Bramante.

Dono per le immagini realizzate un percorso didattico presso l’Area Marina Protetta del Plemmirio per tutta la classe di appartenenza.

Tra le altre premiazioni, anche le foto realizzate da professionisti. In questo caso la giuria   ha scelto lo scatto realizzato da Adriano Perelli che rappresenta l’articolo 31 della Costituzione, ovvero il diritto al riposo. “Uno scatto un bianco e nero – ha decretato la giuria – che ritrae un bambino che riposa. E lo fa in modo naturale senza essere disturbato da nessun adulto. Una scelta dettata dall’emozione di una foto naturale e ricca di sentimenti”.

Per i ragazzi, invece, l’altro premio è andato alla foto realizzata dalla studentessa  dell’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla” Silvia DiPietro (III C – secondaria). Lo scatto rappresenta l’articolo della Costituzione n.29. Secondo la giuria, che riprende le parole di Gandhi, “grandezza e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”. Nello scatto si evince, secondo la giuria, la fiducia reciproca attraverso un gioco di sguardi tra un cane e un bambino.


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