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Siracusa, il movimento Civico 4: “Parchi per bambini nel degrado”

Secondo sopralluogo del movimento negli spazi dedicati ai più piccoli

“I bambini sono campi per i raccolti del futuro”. Così si esprimeva Victor Hugo nel 1869, riflettendo sulla profondità del concetto di “far crescere”. Civico4 punta molto l’attenzione su tutti i servizi che riguardano i sogni e le speranze dei più piccoli della nostra comunità. In particolare, uno dei reportage realizzato dalla forza politica è “altro giro, ma su quale giostra”, che si assume il compito di monitorare lo stato di salute delle aree a gioco cittadine e le inadempienze dell’attuale Amministrazione comunale rispetto alle esigenze dei bambini. Ai sopralluoghi e alle evidenze condivise con l’opinione pubblica lo scorso 8 maggio, si aggiunge un secondo focus che ha riguardato le seguenti aree: a) Marinaretti, b) via Andrea Palma; c) via Algeri; d) parco Ozanam; e) piazza Adda; f) viale dei Lidi incrocio on via Lago di Varese; g) terrazza sul Talete.

Nell’area a gioco dei Marinaretti, segnala il movimento, insiste una struttura comunale chiusa, dove fa capolino una targa del XVI settore “Pubblica Illuminazione”.

“Restano aperti i servizi igienici, vandalizzati, dai quali fuoriesce un insopportabile tanfo che – dice il leader Michele Mangiafico – rappresenta una delle più tristi cartine di tornasole di quanto sia difficile per l’attuale Amministrazione comunale assolvere al compito di “far crescere” i bambini della nostra città, se non fornendo i peggiori esempi”.

Nell’area retrostante la struttura, Civico4 propone di realizzare uno spazio adibito per “doggie park”, così come avviene all’interno delle aree a gioco in molti altri comuni italiani. “Attraverso questa idea, – spiega Mangiafico – avrebbe luogo una maggiore presenza in questa porzione dell’area a gioco e si eviterebbe la situazione di degrado e sporcizia che la caratterizzano.”

Altra segnalazione del movimento riguarda la mancanza di cura del verde, di decoro urbano e di pulizia ed igiene nell’area a gioco di via Andrea Palma, realizzata dall’Amministrazione comunale che governò la città tra il 2008 e il 2013 nell’ambito dei “cantieri di lavoro”, ma poi lasciata in stato di sostanziale abbandono dalle Amministrazioni successive, un po’ come avvenuto per il parco Robinson di via Madre Teresa di Calcutta.

I sopralluoghi di Civico 4, realizzati nell’ultima settimana, hanno riguardato anche l’area a gioco di via Algeri. In questo caso, bisogna evidenziare due aspetti: “da una parte – si legge in una nota del movimento – l’assenza di manutenzione che riguarda la scuola materna che insiste all’interno, rispetto alla quale esprimiamo il timore che possa fare la stessa fine che, nel corso di quest’ultima gestione Amministrativa comunale, ha fatto la scuola elementare di via Algeri; dall’altro lato sembra che le chiavi di accesso siano state distribuite dall’Amministrazione comunale ad una serie di famiglie ed associazioni, ma senza alcun avviso pubblico, per cui non si capisce secondo quale criterio l’Amministrazione comunale abbia deciso chi debba gestire l’apertura e la chiusura di quest’area e perché altri non possano farlo”.

Altre importanti criticità:

  • In piazza Adda c’è un’altalena che non è utilizzabile per i bimbi in quanto, nell’ambito di una iniziativa di ripristino e manutenzione, l’Amministrazione comunale ha accorciato le catene, rendendola inservibile, come si può osservare dalla foto che alleghiamo.
  • Al parco Ozanam, in contrada Pizzuta, sono state proprio eliminate le altalene, lasciando solo lo scheletro e le famiglie restano in attesa di un ripristino da parte dell’Amministrazione comunale, che – si ricorda – a partire dal bilancio di previsione 2020 ha nuovamente tagliato e quasi azzerato i fondi per intervenire sulle aree a gioco per bimbi. Poi c’è anche l’assenza di controlli e la presenza all’interno dell’area di ragazzini che circolano liberamente in scooter, segnatamente nella zona dello skate park, con grave rischio per i loro coetanei. Infine, anche in questo caso, diffusa sporcizia e mancanza di pulizia.
  • In viale dei Lidi a Fontane Bianche resta incompleta l’area a giochi finanziata con i fondi della “democrazia partecipata”. “Apprezziamo l’impegno con cui l’associazione vincitrice dell’avviso di “democrazia partecipata” abbia investito oltre 20 mila euro per bonificare l’area di via Lago di Varese, realizzando stradelle, panchine e inserendo uno scivolo per bimbi del costo di circa 1.600,00 euro. – dice il movimento – Tuttavia, così com’è adesso l’area, necessita di un intervento integrativo al fine di diventare realmente un punto di incontro per le famiglie della contrada balneare e per i turisti durante il periodo estivo. Intervento che chiama in causa l’Amministrazione comunale, che ha il dovere di governare i processi affinché gli investimenti abbiano una ricaduta concreta a beneficio della comunità”.

Infine c’è “quel che resta sul Talete”. “La terrazza del parcheggio dove insisteva l’area a giochi vandalizzata e scomparsa sotto gli occhi di una classe dirigente che oggi asserisce di volere realizzare un restyling, dopo che non è riuscita nelle azioni di custodia e manutenzione. Al netto di questa evidenza, – dice Mangiafico a nome del movimento – sosteniamo che nel centro storico vada ripensato complessivamente un sistema di aree a gioco assolutamente inesistente e che risponda alle esigenze delle famiglie e dei ragazzi.”


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