Riconquistare il diritto al mare e dire stop alla progressiva privatizzazione delle coste siracusane. Con questo obiettivo il PCI di Siracusa promuove un nuovo appuntamento nell’ambito della campagna “Siracusa Città di Acqua e di Luce”, invitando la cittadinanza a partecipare a un’azione collettiva, pacifica e simbolica.
L’appuntamento è fissato per domani, sabato 4 luglio, a partire dalle 9, con punto di partenza in Via Riviera Dionisio il Grande 62. La manifestazione vedrà i partecipanti impegnati in un bagno collettivo e in una traversata in kayak diretta verso la spiaggia di via Iceta e la zona del solarium, per riappropriarsi fisicamente e simbolicamente degli spazi pubblici costieri.
“Il mare è un bene comune e un diritto di tutti, non un privilegio per pochi – spiegano gli organizzatori -. Chiediamo risposte concrete e interventi immediati per restituire il litorale alla fruizione universale“.
Il PCI di Siracusa ha sintetizzato l’azione in quattro richieste chiare e urgenti indirizzate alle autorità competenti. Il primo punto riguarda il libero passaggio con la richiesta di rimozione immediata di catene, cancelli e barriere nei solarium che impediscono il transito verso le spiagge e la linea di costa.
Il secondo pubblico è la richiesta di incremento della quota di spiagge libere, garantendo al contempo che siano realmente attrezzate e curate. Terzo punto sollevato dal Pci riguarda i servizi essenziali con l’installazione di cartellonistica informativa chiara, servizi igienici e docce pubbliche accessibili a tutti.
Infine focus su mobilità e inclusione con la richiesta di potenziamento dei trasporti pubblici in corrispondenza di tutti gli accessi al mare, per abbattere le barriere architettoniche e garantire una reale accessibilità universale, con particolare attenzione alle persone con disabilità.
“Non restare a guardare, il litorale appartiene a tutti noi – concludono dal Pci -. Porta il tuo costume, la tua voglia di partecipare e unisciti alla mobilitazione”.