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Siracusa, il Pd mette in discussione gli assessori Pd: “questa deve essere una Giunta di centrosinistra”

"Avere in tasca una tessera non vuol dire credere in quelli che sono gli ideali di un partito, dichiararsi di sinistra è facile, comportarsi di conseguenza un po' meno”

“D’Alema, dì una cosa di sinistra”: diceva Nanni Moretti nel 1998 nel film “Aprile”. Oggi, 22 anni dopo, c’è qualcosa che non piace, a sinistra, della Giunta di centro-sinistra a Siracusa. Vero è che da qualche anno sono “saltati gli schemi”, che sembra non esistano più schieramenti politici e idee, ma questo non può dirsi del segretario comunale del Pd Santino Romano. Anima rossa della prima ora, sta provando a dare un’impronta chiara tanto che la sua prima dichiarazione è stata “questa giunta ha poco di centro-sinistra”.

E ne è ancora convinto, così com’è convinto di avere una visione diversa dai dirigenti di partito. Anche del suo partito. Ed è così che la segreteria comunale ha intrapreso un percorso di verifica degli assessori del comune di Siracusa che hanno la tessera la Pd (Pierpaolo Coppa e Andrea Buccheri), per capire “se queste persone siano disponibili a prendere delle posizioni che il partito vorrà proporre e farle diventare delle battaglie di civiltà – dice -. Avere in tasca una tessera non vuol dire credere in quelli che sono gli ideali di un partito, dichiararsi di sinistra è facile, comportarsi di conseguenza un po’ meno”.

Acqua pubblica, emergenza abitativa, i precari della pubblica amministrazione e la lotta al lavoro nero. “Considerando tutto ciò mi sento in obbligo verso la città e i cittadini di dare il via ad un progetto partecipato e inclusivo – conclude Romano – dove non sarà importante dire chi sia più o meno di sinistra, che avrà il compito di metter in campo ogni iniziativa necessaria ad un reale miglioramento delle condizioni di vita di tutti i cittadini, nessuno escluso”. Non parla di rimpasto, ma non è pienamente soddisfatto di questa Giunta che al suo interno ha Granata e Fontana (certo non di sinistra) e vorrebbe magari assessori espressione di questa segreteria. E Coppa e Buccheri non lo sono.

Come se non bastasse, a Lealtà e Condivisione non è andato giù il sostegno di Francesco Italia (leader di Azione) al candidato a sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare al ballottaggio. Seppur non richiesto, L&C ha tenuto ha precisare che il movimento “non potrebbe mai sostenere candidati movimenti politici che si ispirano a politiche di destra, come d’altronde non potrebbe mai sostenere candidati legati a logiche di una vecchia politica che non ci appartengono, seppur appoggiate da forze che si dichiarano progressiste”. Insomma, il fuoco amico è tutto qui, come dire: “Italia, dì (e fai) qualcosa di sinistra”.


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