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Siracusa, il Pd prova a ripartire da Adorno. Nuova sede, unità, amministrative e rimpasti: tutte le idee del nuovo segretario

La vittoria di Adorno è netta, ma non plebiscitaria. E quindi tutto passa dalle correnti: se le due anime riusciranno a fondersi, il Pd potrebbe risollevarsi

Si aspetta una telefonata dallo sfidante, Giovanni Giuca, per poter avviare la ricostruzione del Partito democratico dopo il terremoto che lo ha raso al suolo in questi anni. Il neo segretario provincia del Pd, Salvatore Adorno, ha le idee chiare sul partito che vorrebbe per Siracusa e ai microfoni di SiracusaNews è stato chiaro. Non siracusanocentrico, ma aperto al dialogo. E per dimostrarlo, la prima iniziativa sarà proprio il giro dei circoli provinciali tenendo Siracusa per ultima. Magari con una nuova sede, quella che si attende da tempo e che darebbe l’impressione di una casa da cui poter rinascere.

Rinascere con nuovi segretari cittadini e con rinnovata unità. Ma questo dipenderà, appunto, dall’avvocato Giuca. La vittoria di Adorno è netta, ma non plebiscitaria. E quindi tutto passa dalle correnti: se le due anime riusciranno a fondersi, il Pd potrebbe risollevarsi e avere quella voce in capitolo che oggi non ha. Dopo aver ideato la “bicicletta” su Fabio Moschella pur di mantenere il Pd in vita a Siracusa, il Partito democratico ha perso l’ex sindaco Garozzo e il parlamentare regionale Cafeo passati in Italia Viva, l’ex parlamentare nazionale Pippo Zappulla trasferitosi in Articolo 1 e i sindaci di Siracusa e Ferla (Italia e Giansiracusa) spostatisi in Azione.

E la grande casa della sinistra è sembrato un condominio con tante ville a schiera, ognuno con la voglia di curare il proprio giardino. Aspettando la chiamata di Giuca e il tour estivo tra i circoli, il professore Adorno ha anche in mente una scuola politica. Ma le elezioni sono dietro l’angolo: a ottobre si vota a Floridia e ad Augusta e se le idee sembrano essere chiare sul Comune dell’hinterland siracusano (sarà Claudia Faraci, pur con qualche mugugno interno), meno trasparente appare la strategia sul fronte megarese.

Ci sarà tempo per ricompattare tutto e tutti, il lavoro di Adorno sarà fondamentale e “aiutato” – paradossalmente – anche dalla mancanza di un Consiglio comunale che aveva una sparuta rappresentanza Piddina e che invece ha in Andrea Buccheri un “ottimo assessore”, usando le parole del neo segretario. Già, perché entro un mese è previsto un rimpasto in Giunta a Siracusa ma “l’ottimo assessore” Buccheri sembra destinato a restare saldamente al proprio posto.

Ma questi discorsi “individualistici” non piacciono al prof segretario, per questi c’è ancora tempo. Per adesso c’è un partito da rifondare. E una telefonata da ricevere. Anche se Giuca ha mandato un sms augurando buon lavoro. Chissà se basterà.


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