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Siracusa, il ponticello di via Agatocle non doveva essere abbattuto

Nei progetti redatti nel 2010 e nel 2018 sulla riqualificazione dell’area dalla Soprintendenza di Siracusa erano state inserite alcune prescrizioni: tra queste vi era quella del mantenimento del ponticello

Il ponticello abbattuto di via Agatocle – per fortuna – non aveva alcun vincolo architettonico, ma la frittata sembra comunque esserci stata. O almeno questo è ciò che emerge dalla Soprintendenza.

Nella giornata di ieri avevamo riportato in anteprima come durante i lavori di riqualificazione dell’area sia stato abbattuto il vecchio ponticello, uno degli ultimi ricordi della “strada ferrata” che una volta attraversava Siracusa.

Si trattava, infatti, di una costruzione risalente al periodo in cui è stata realizzata la vecchia ferrovia, e pare risalisse agli ultimi anni dell’800. Insomma, un manufatto che di certo aveva più di 150 anni e che per questo – al netto dell’assenza di vincoli – non si sarebbe dovuto abbattere.

E proprio per questo nei progetti redatti nel 2010 e nel 2018 sulla riqualificazione dell’area, dalla Soprintendenza di Siracusa erano state inserite alcune prescrizioni. E tra queste vi era quella del mantenimento del ponticello. Un fatto che, però, come spiegato ieri dalla direzione lavori avrebbe impedito la realizzazione del parco in quanto il manufatto sarebbe risultato talmente ingombrante da non poter consentire il passaggio ciclabile e pedonale. Ma il punto non è questo.

Stando a quanto riferito alla nostra redazione dal Soprintendente di Siracusa, Salvatore Martinez, viste le lungaggini burocratiche tra la presentazione del progetto e la sua realizzazione, potrebbe essere capitato che gli uffici comunali nella validazione del progetto abbiano dimenticato di inserire proprio alcune delle prescrizioni.

Insomma – seppur senza alcun valore se non quello simbolico o dei ricordi – quel ponticello non doveva essere abbattuto.


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