A dirigere “Medea” è Paolo Magelli, soddisfatto di portare in scena il testo di Seneca con una tragedia di grande attualità che ripropone situazioni con le quali conviviamo oggi.
“Vedo Medea non come una maga cattiva – spiega – ma come una donna coraggiosa, una novella Ulisse che ha aperto le vie del mare”.