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Siracusa, il santuario di Demetra e Kore invaso dalle sterpaglie. Foti: “si intervenga per ripristinare il decoro”

"Mi chiedo - dice Foti - se questo possa essere un biglietto da visita per i turisti, che andranno a visitare tutta quell’area che comprende la basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime e il museo archeologico Paolo Orsi"

I resti del santuario di Demetra e Kore in piazza della Vittoria “sepolti” dalle sterpaglie. Una condizione che ha fatto storcere non poco il naso all’ex assessore ai Lavori Pubblici di Siracusa, Alfredo Foti, il quale si chiede se sia corretto che un tale luogo di prestigio possa essere in queste condizioni.

Mi chiedo – dice Foti – se questo possa essere un biglietto da visita per i turisti, che andranno a visitare tutta quell’area che comprende la basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime e il museo archeologico Paolo Orsi. Vogliamo prenderci cura di tutti i nostri siti archeologici o no?”

L’area non è di competenza dell’Amministrazione comunale, ma l’ex assessore ed ex consigliere comunale lancia un invito ai rappresentanti politici a interloquire con chi di competenza, per restituire dignità e decoro al sito archeologico, “che rischia diventare un habitat naturale di insetti nocivi o peggio rischia di incendiarsi a causa delle elevate temperature o del gesto di qualche vandalo.”


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