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Siracusa, il Tar sospende l’interdittiva della Prefettura su Tech

Rinviata la trattazione nel merito all'udienza del 9 aprile prossimo

Il Tar di Catania ha sospeso l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura nei confronti della Tech servizi. Il presidente Pancrazio Maria Savasta ha accolto la misura cautelare sul ricorso presentato dall’azienda di Floridia che ha vinto l’appalto per la gestione del servizio di igiene urbana in città – con questo provvedimento è ritenuta soggetta al pericolo di infiltrazioni mafiose – rinviando la trattazione nel merito all’udienza del 9 aprile prossimo. Coronavirus permettendo.

Il decreto non entra nel merito della valutazione del provvedimento della prefettura ma ritiene in questo momento il potenziale grave pregiudizio economico anche per la possibile interruzione dei servizi effettuati dall’impresa.

Il provvedimento adottato da prefetto comporta infatti la revoca delle autorizzazioni rilasciate a cura degli organi competenti nonché l’annotazione nell’albo camerale e di fatto sconvolge – fino a eventuali pronunciamenti giudiziari dei tribunali amministrativi – la gara d’appalto. E infatti nel capoluogo la gara sull’igiene urbana è stata aggiudicata definitivamente alla Tekra, società che già adesso opera a Siracusa in regime di proroga.


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