E’ di giovedì sera l’inaugurazione del teatro Verga che ha riaperto come teatro “a cantiere aperto”, un teatro non ancora completato nella ristrutturazione ma che scalpita e freme per la sua rivitalzzazione.
Con il progetto teatrale “Frontiere liquide” di Matteo Bavera e Ruth Heynen per il teatro Garibaldi di Palermo e l’Unione dei Tetari d’Europa dal 22 al 29 settembre si alterneranno una serie di rappresentazioni, letture pubbliche, mostre e musica che permetterano, anche se in maniera ridotta, di usufruire del grande contenitore culturale chiuso da circa una ventina di anni.
“Non è certamente usuale utilizzare uno spazio teatrale non ancora completato nella sua realizzazione per lo svolgimento di performance – ha detto il Presidente della Provincia Nicola Bono – .E’ una “provocazione” dei promotori ed organizzatori di “frontiere liquide” che ho accolto con piacere e che lungi dall’essere una inaugurazione nel vero senso della parola, è un’occasione per far riappropriare i siracusani di una struttura sulla quale si è consumato troppo tempo per il suo restauro e riiadattamento a spazio polifunzionale”
“Con l’operazione culturale degli spettacoli a cantiere aperto – ha aggiunto il Presidente del Consiglio Provinciale Michele Mangiafico – si vuole dare un taglio nuovo alla sonnolenta coscienza che guarda alle opere pubbliche come a delle infinite incompiute. La collaborazione con l’Ute (unione dei Teatri d’Europa) si inserisce in un progetto culturale che caratterizza Ortigia in un contesto europeo più ampio”