Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviatoci da Paolo Passanisi, Vice presidente Circoscrizione S.Lucia, in merito alla scarsa illuminazione del quartiere:
“La Borgata Santa Lucia, quartiere “storico” di Siracusa a ridosso dell’isola di Ortigia, vive una situazione di continua oscurità, provocata da un sistema d’illuminazione pubblica molto scadente che mal concilia sia con il quieto vivere sia con la prosecuzione dell’attività commerciale dei piccoli imprenditori presenti nella zona. Il problema interessa molte arterie principali che intersecano la Borgata, tra le quali via Re Ierone I° e II° l’Etneo, Mosco, Pindaro e corso Timoleonte. In queste vie, dietro numerose e pressanti lamentele da parte dei cittadini residenti e dei commercianti, ho più volte segnalato che, al fine di potenziare l’attuale illuminazione pubblica, qui particolarmente lugubre e molto scarsa, bisognerebbe installare per ogni cavo elettrico un altro corpo illuminante (così come per via Piave).
In particolare poi nelle vie Pindaro, dal numero civico 50 fino al numero civico 52 e in corso Timoleonte, all’altezza del numero civico 18, mancano ormai da tempo immemorabile sia il cavo elettrico che il relativo portalampada. Lo scrivente per cercare di risolvere tale problema nelle sopra menzionate vie, ha inoltrato presso l’U.T.C. (Ufficio Tecnico Comunale) di Siracusa, sito in via Brenta, numerose richieste e soprattutto Delibere del Consiglio Circoscrizionale Santa Lucia, approvate all’unanimità, ma ancora a tutt’oggi nulla è stato fatto. Ma quello che mi irrita notevolmente e che addirittura mi viene sempre ribadito, da chi di competenza, ma non è più una novità, che non ci sono soldi a disposizione per poter affrontare l’acquisto dei suddetti corpi illuminanti. Il sottoscritto, di concerto con i cittadini residenti, trova tutto ciò davvero molto vergognoso e pertanto, facendosi portavoce di coloro i quali sono ormai “adirati”, chiede per l’ennesima volta che venga effettuato, con la massima urgenza, un adeguato intervento tecnico di competenza nelle vie in questione, al fine di eliminare le zone buie che rappresentano notevoli problemi di sicurezza e di incolumità pubblica.
Oltre a richiedere l’installazione di altri punti luce sono state fatte numerose Delibere Circoscrizionali sul tema dell’illuminazione pubblica del quartiere Santa Lucia, in modo da garantire un’ottima visibilità nelle ore notturne, la sicurezza per il traffico veicolare e pedonale, creare un maggior senso di tranquillità ai cittadini residenti e in particolare ai turisti e per valorizzare nel contempo le strutture architettoniche, urbane e ambientali che la Borgata e la città di Siracusa vantano, mai prese però in considerazione dall’Amministrazione Comunale. Mi chiedo, come se lo chiederanno in molti, visto che si parla sempre più spesso della riqualificazione della Borgata, quando i nostri signori amministratori e politici di turno intendono iniziare ad attuare qualcosa di concreto in modo da eliminare, una volta e per tutte, questi annosi disagi? I cittadini che contribuiscono regolarmente al pagamento delle imposte comunali hanno tutto il sacrosanto diritto di vivere in un quartiere sicuro e ben illuminato, soprattutto di sera e non è dunque possibile che l’Amministrazione Comunale non si impegni a garantirlo.
Tempo addietro sono state installate, in molte vie della Borgata Santa Lucia, queste lampade e i loro rispettivi alloggi portalampada a basso consumo e quindi ad alto risparmio energetico ed economico, ma non sono certo servite ad accrescere la visibilità, la quale era e rimane da “cimitero” e tutti i cittadini si sono sentiti presi in giro. Inoltre, il buio ha rimesso in circolo, a maggior ragione in questo periodo di grave crisi economica ed occupazionale che stiamo attraversando, la microcriminalità che, nell’oscurità creata da queste nuove lampade, cerca l’occasione per compiere delinquere in un quartiere già carente dal punto di vista dell’ordine pubblico, infatti nemmeno le forze dell’ordine si vedono più come dovrebbero ( il poliziotto o carabiniere di quartiere che fine ha fatto?). Ed è un vero peccato.
Inoltre non riesco a capire il perché questo cambiamento che doveva servire a risolvere il problema della scarsa illuminazione, crea invece allarme e panico tra i residenti e i commercianti. Quest’ultimi dopo le ore 18:00 sono costretti a ridurre l’orario di apertura delle proprie attività commerciali a causa del verificarsi sempre più spesso di furti e scippi perpetrati a danno soprattutto delle persone anziane.
Ovviamente tutto questo si ripercuote sulla già desolante economia dei negozianti della Borgata Santa Lucia, i quali vedono ulteriormente ridursi l’affluenza di clientela spesso impaurita. Bisogna fare un plauso ai commercianti, perché hanno cercato di ovviare a tale problema potenziando, a spese proprie, nei pressi delle loro attività, l’illuminazione con l’installazione di faretti più potenti, ma quando quest’ultimi abbassano le saracinesche per chiudere e spengono le luci delle loro attività, l’oscurità regna sovrana.
Sul tema del potenziamento dell’illuminazione pubblica voglio rivolgere per l’ennesima volta un ulteriore appello all’Amministrazione Comunale affinchè possa risolvere nel più breve tempo possibile questi disagi esistenti nelle vie menzionate precedentemente e soprattutto tratti la Borgata Santa Lucia con particolare attenzione e rispetto, come lo è stato negli anni passati per la rinascita di Ortigia, visto e considerato che anch’essa è “centro storico” della città di Siracusa.
Ritornando e concludo sul discorso delle nuove lampade, penso che a questo punto forse era meglio che si lasciavano stare le vecchie lampade che c’erano installate prima, le quali a parità di queste nuove, emanavano molta più luce.“
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