In tendenza

Siracusa, Immigrazione: Operati 3 fermi di indiziato di delitto a carico di 3 basisti egiziani

Nell’ambito di articolate indagini di polizia giudiziaria, finalizzate al contrasto dell’immigrazione clandestina, coordinate dalla Direzione Distrettuale della Repubblica di Catania, Agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, insieme ai colleghi della Squadra Mobile di Catania e del Servizio Centrale Operativo di Roma, hanno operato tre fermi di indiziato di delitto, emessi dalla citata A.G., nei confronti di QAT Amir (classe 1969) originario della Palestina, residente in Siracusa, GHEDU Abdou, detto Mhamed, (classe 1982) di origine egiziana, residente in Siracusa e ELSAYED Mohamed Shahan Mohamed Darwish, alias Said Darwish, (classe 1991) di origine egiziana, residente in Vittoria per il reato di associazione a delinquere finalizzata a favorire l’immigrazione clandestina di cittadini egiziani e siriani.

In specie, unitamente ai 20 componenti dell’equipaggio di un peschereccio di altura sequestrato il 12 settembre u.s., già sottoposti a fermo di indiziato di delitto perché accusati di essere scafisti, hanno agevolato lo sbarco nelle coste siracusane di 199 migranti clandestini assumendo il ruolo di promotori e comunque di organizzatori dell’attività delittuosa. Tali attività sono state condotte d’intesa con la Procura presso il Tribunale di Siracusa.

Gli indagati, con l’aiuto di altri complici, contattavano cittadini egiziani e siriani interessati ad un ingresso clandestino via mare in Italia, pattuendo il pagamento del prezzo per il viaggio e gestendo tutte le fasi del successivo trasferimento in Italia. Gli arrestati utilizzavano una collaudata rete organizzativa costituita da automezzi per il trasporto a terra fino alla città costiera di partenza, e di imbarcazioni di vario tipo e grandezza necessari per effettuare la traversata del Mediterraneo.

Le risultanze delle indagini sono state rappresentate, con dettagliate informative, alla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania che, condividendo le richieste degli investigatori, emetteva un ulteriore provvedimento di fermo a carico degli altri 3 indagati, che risultano essere referenti nel territorio di questa provincia e di quella iblea del sodalizio criminale transnazionale di origine egiziana. Gli arrestati, dopo le incombenze di rito, sono stati condotti nel carcere di Siracusa.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo