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Siracusa, impennata di tatuaggi negli ultimi anni: rimozione o schiarimento dei tatuaggi l’ultima frontiera del settore

Ormai quando si parla di tatuaggi e tatuatori, si parla rispettivamente di arte ed artisti, così come sottolineato da Paolo Core, organizzatore l'International Tattoo Expo tenutosi a Roma il 4 e 6 maggio

È del 2 maggio, ovvero di appena qualche giorno fa, l’articolo del quotidiano “Il sole 24 ore” che stila la classifica, (fonte Unioncamere e Infocamere), dei lavori artigiani in crescita nell’ultimo quinquennio. In vetta a questa classifica vi è un mestiere o un’arte sempre più professionalizzata, quella dei tatuatori con oltre 4.000 nuovi artigiani, che lavorano nel settore dei servizi alla persona, in più rispetto all’ultimo quinquennio. Ormai quando si parla di tatuaggi e tatuatori, si parla rispettivamente di arte ed artisti, così come sottolineato da Paolo Core, organizzatore l’International Tattoo Expo tenutosi a Roma il 4 e 6 maggio. “Ormai non si tratta più di un segno sulla pelle che contraddistingue una sottocultura o un gruppo particolare. Ormai il tatuaggio è diventato arte. Noi abbiamo la fortuna di venire dal paese dell’arte e questo si rispecchia nel lavoro di questi ragazzi, tra i più apprezzati al mondo“.

Accanto a questa esponenziale crescita, non più identificabile in una moda del momento ma riconducibile ad una realtà consolidata dei giorni nostri, crescono anche i servizi ad essi connessi come, ad esempio, i servizi medico dermatologici di rimozione o schiarimento dei tatuaggi.

Parliamo dunque del Tattoff, ovvero le metodiche della rimozione dei tatuaggi e del Tattoo Changing, ovvero lo schiarimento del vecchio tatuaggio che poi verrà modificato dal proprio tatuatore di fiducia. Alla luce di questi dati, sempre più medici specialisti in dermatologia si sono organizzati e concentrati, nella nostra città, nell’espletamento di questa nuova metodica medica. A spiegare nel dettaglio questo nuovo fenomeno è il proprietario del Poliambulatorio Maniace di Siracusa, che fa della rimozione e schiarimento dei tatuaggi il proprio core business, come funziona, come avviene tale trattamento e perché ha deciso di investire in questo settore.

Il Poliambulatorio Maniace  – afferma l’amministratore del Poliambulatorio Maniace di Siracusa – nasce dunque dall’intuizione di investire in un settore medico dermatologico come quello della rimozione e lo schiarimento dei tatuaggi al fine rendere un servizio sanitario nuovo sia a tutti quei pazienti che hanno, per i più svariati motivi, esigenze di eliminare un tatuaggio, sia a tutti i professionisti tatuatori che possono richiedere lo schiarimento di un tatuaggio per poter eseguire, dopo, una copertura dello stesso, rispettando le dimensioni dei precedenti disegni e riuscendo ad esaltare i propri lavori con colori chiari in modo da rendere armonico, armonioso e ben proporzionato il lavoro finale. Al centro dell’idea del Poliambulatorio Maniace dunque la rimozione dei tatuaggi ed insieme, come nel più classico dei sistema di co-working, diverse ed importantissime branche mediche ambulatoriali autorizzate dall’Asp di Siracusa. L’ambulatorio del Poliambulatorio Maniace, nel quale si espleta la metodica della rimozione dei tatuaggi, è l’ambulatorio di dermatologia“.

Ma in che modo avviene l’eliminazione? “Grazie all’azione del laser Q-switched – prosegue – che colpisce efficacemente i pigmenti del tatuaggio senza aggredire e danneggiare la cute. L’eliminazione del tatuaggio o l’effetto dello scolorimento non è immediatamente evidente dopo la seduta. Da quel momento e nei giorni successivi sarà necessario occuparsi della parte trattata così come indicato dal medico dermatologo che ha eseguito il trattamento. Già durante la seconda settimana sarà possibile notare lo scolorimento della parte trattata che continuerà a perdere colore durante le settimane successive”. L’eliminazione richiede di solito diverse sedute, a distanza di 30-40 giorni l’una dall’altra.

Purtroppo – ancora l’amministratore del Poliambulatorio Maniace di Siracusa – non è possibile stabilire anticipatamente il numero di sedute necessarie per la rimozione di un tatuaggio ma, da uno studio della nostra casistica, possiamo affermare che la nostra metodica permette di avere dei risultati eccellenti senza andare gravare sul numero delle sedute. I fattori che incidono in questa fattispecie sono molteplici, tra tutti il tipo di colore utilizzato e la profondità dell’inchiostro nella pelle, notizie che non sono date sapere. Durante i trattamenti non si avverte vero e proprio dolore ma fastidio, una sensazione simile a quella che si prova quando si è colpiti da un elastico. Per quel che se ne voglia dire, grazie ad una serie di strategie economico/finanziarie riusciamo ad essere molto competitivi sul mercato della rimozione dei tatuaggi e degli schiarimenti, riuscendo ad abbattere in maniera concreta i prezzi dei trattamenti. Ci piace ricordare che a pentirsi dei propri tatuaggi non sono solo persone comuni (come da ricerca: insegnanti, operai, manager…) ma anche star hollywoodiane e vip nostrani. Tra tutti Johnny Deep che all’epoca della sua relazione con Winona Ryder si era fatto disegnare la scritta «Winona forever». Ma le cose con l’attrice non sono andate e così Johnny ha pensato bene di correggere il suo tattoo cancellando le ultime due lettere del nome della ex, lasciando le parole «Wino Forever», ossia «ubriaco per sempre».  Insomma, una tendenza che spopola e che impone a tutti gli addetti del settore, sia per la creazione del tatuaggio che per la rimozione, un alto livello di preparazione professionale. Per questo il Poliambulatorio Maniace fin dall’inizio ha deciso di portare avanti delle intese con i migliori tatuatori della nostra città e provincia. Molti professionisti, o meglio artisti, tatuatori hanno sposato spontaneamente tale progetto creando un naturale rapporto di collaborazione tra professionisti volto ad offrire all’utente finale un servizio d’eccellenza“.

Un’ultima domanda: ma se questo laser riesce a lavorare bene sull’inchiostro, è anche efficace per la rimozione delle macchie della pelle?

Assolutamente si – replica -, e i risultati sono strabilianti. L’esposizione al sole, soprattutto nei mesi più caldi, può portare la comparsa di fastidiose macchie sulla pelle. Le discromie possono essere rimosse, abbastanza agevolmente, utilizzando un apposito manipolo del laser Q switched e calibrando in maniera corretta il fascio laser.  Anche per questa metodica abbiamo avuto una casistica importante che ci permette di essere sicuri del risultato finale. In questo periodo, al fine di prevenire le macchie solari, presso l’ambulatorio di dermatologia è nettamente aumentata la richiesta dei peeling al carbone vegetale. Anche questo è un trattamento laser rivoluzionario , completamente indolore e senza nessun rischio per la tua pelle. È estremamente utile per le persone con pelle grassa, punti neri, pori dilatati, pelle opaca, e acne. È anche un ottimo esfoliante, rinfresca la pelle lasciandola morbida, liscia e compatta”.


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