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Siracusa: “IMU ridotta di 4 punti per le case locate e maggiorata per quelle sfitte” è la proposta dell’Ust Cisl

IMU ridotta di 4 punti per le case date in affitto a canone concordato e maggiorata per le case sfitte.
Questa la proposta che il segretario generale della Ust Cisl, Paolo Sanzaro, ed il segretario del Sicet, Carmelo Irmino, lanciano intervenendo nel dibattito che riguarda migliaia di cittadini; proprietari ed inquilini. “E’ un problema reale che va analizzato e vagliato con grande attenzione – hanno sottolineato Sanzaro ed Irmino – Dopo l’anticipo dell’introduzione dell’IMU, che non prevede aliquote incentivanti per i contratti di locazione a canone più agevolato, arriva un ulteriore innalzamento della pressione fiscale sulle case date in locazione. Questo si ripercuoterà inevitabilmente sui proprietari e sugli stessi inquilini che vedranno necessariamente aumentato il canone.”

Ai proprietari che non hanno scelto la tassazione separata dei redditi da locazione (c.d. cedolare secca), la deduzione del 15% dell’imponibile fiscale si ridurrà al 5%. In pratica l’affitto sarà tassato sul 95% dell’introito invece del 85% com’era fino ad oggi, con una crescita di 10 punti che servirà a coprire i costi degli ammortizzatori sociali introdotti dalla riforma del lavoro.

“Se guardiamo al dato locale – hanno aggiunto Paolo Sanzaro e Carmelo Irmino – la preoccupazione sale. Il 70% delle famiglie siracusane che vivono in case in locazione, hanno redditi inferiori ai 12 mila euro ed il 30% di questi inquilini risulta disoccupato, cassintegrato o precario.
La nostra proposta, assolutamente in linea con le proposte del Sicet nazionale – hanno continuato i due segretari – guarda ad un abbattimento della pressione fiscale e ad una serie di misure per gli inquilini che rischiano di rimanere senza casa.

Anche nella nostra provincia sono in aumento gli sfratti per morosità. Il Comune potrebbe così tendere a calmierare i prezzi degli affitti procedendo ad una serie di aggiustamenti alla tassa.
Chiediamo che l’IMU venga ridotta, adeguandola a quella della prima casa, a quanti affittano a canone concordato, e maggiorata per chi continua a mantenere sfitte le case.

Cisl e Sicet, il sindacato degli inquilini, sono disponibili al confronto con i Comuni che dovranno applicare l’IMU. “Dobbiamo lavorare insieme per fare in modo che ci si affidi al canone concordato – hanno concluso Paolo Sanzaro e Carmelo Irmino – In questo modo si riuscirà ad affittare le case evitando soltanto l’aumento fiscale e degli stessi affitti applicati.
 


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