Commento di Valeria Tranchina, Consigliera di Parità Provinciale, in merito al ruolo delle donne nelle Elezioni Amministrative 2013:
“Un segnale dell’importanza della forza innovatrice delle donne: in questa ultima tornata elettorale, la doppia preferenza ha dato i risultati supposti/ipotizzati: parecchie le donne elette e in alcuni comuni – come a Siracusa con Carmen Castelluccio – sono proprio le donne ad ottenere il maggior numero di voti.
Senza dubbio il meccanismo elettorale ha giocato un ruolo importante, ma ciò dimostra solamente che quando se ne dà la possibilità, le donne rispondono con volontà e decisione dando dimostrazione concreta di volersi impegnare, con la propria capacità e sensibilità, al servizio della comunità.
Saluto con soddisfazione, quindi, l’arrivo “a palazzo”, di tanti volti nuovi tra giovani e donne, che sapranno determinare con la loro voce e la loro impronta quell’aria di cambiamento e quello trasformazione culturale di approccio necessaria per rilanciare una fase di sviluppo nel nostro territorio.
Nell’ambito delle priorità e dei bisogni specifici delle realtà comunali, bisognerebbe puntare con una lente di ingrandimento alla qualità della vita delle famiglie e delle donne che più risentono delle difficoltà della crisi .
La precarietà, l’esclusione dal mondo del lavoro, la carenza dei servizi di sostegno ai carichi familiari, la mancanza di adeguati interventi per la tutela della salute e gli effetti della recente riforma pensionistica (estranea dal farsi carico della fragilità del welfare italiano e delle deboli risorse economiche delle famiglie), pesano e aggravano una situazione già difficile. Partendo, infatti, da un “patto fra i generi” e da una condivisione degli obiettivi, si avvii un confronto basato sul riconoscimento reciproco che aiuti nelle scelte di interventi mirati alla coesione sociale e alle politiche attive per il lavoro…
Persuasa che la presenza di donne e di giovani sia da considerare una risorsa e un valore aggiunto, invito i candidati a Sindaco in ballottaggio ad assumere l’impegno per un’equa rappresentanza di genere nella formazione delle giunte e per apportare – parimenti- entusiasmo e sentito impegno con linfa nuova attraverso i giovani.
É una scommessa per il cambiamento che riguarda tutti, raccogliamola e ripartiamo da qui“