Si è costituita, all’interno del Consiglio Comunale di Siracusa, la Commissione Sanitaria per la strumentazione adatta al funzionamento ospedaliero e il presidente, Alessandro Di Mauro, ci tiene a sottolineare l’importanza di questo passo: “all’inizio della consiliatura, il consigliere Zappalà aveva già proposto la formazione di questa commissione speciale per monitorare l’iter della costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. In quel periodo il consiglio comunale non si sentiva pronto per approvare la costituzione della commissione, poiché mancavano informazioni chiare sullo stanziamento dei fondi e sull’affidamento dell’incarico. Ma ora la situazione è cambiata e la commissione sarà chiamata a monitorare la strumentazione ospedaliera e fornire informazioni trasparenti alla cittadinanza”.
La commissione, istituita a seguito di una proposta avanzata dal consigliere Franco Zappalà, sarà composta da 10 consiglieri, rappresentanti di tutti i gruppi politici. I membri di questa commissione sono: Alessandra Barbone (Forza Italia), Andrea Buccheri (Francesco Italia Sindaco), Salvatore Ortisi (Noi per la città), Nadia Garro (Ho scelto Siracusa), Angelo Greco (Partito Democratico), Luigi Cavarra (Grande Sicilia), Paolo Cavallaro (Fratelli d’Italia), Francesco Vaccaro (Lista Civica Insieme), Franco Zappalà (Gruppo Misto) e Damiano De Simone (Forzisti Siracusa). La commissione si riunirà per la prima volta lunedì prossimo, alle 9, per eleggere il presidente e il vice presidente.
“Anche se il consiglio comunale non ha competenze dirette su questi temi, è comunque un organo di controllo e un tramite tra i cittadini e le istituzioni. Il nostro obiettivo è garantire che la cittadinanza sia informata e che le istituzioni, come l’ASP, ricevano la giusta pressione per accelerare l’iter del nuovo ospedale e risolvere le criticità che ancora persistono”, ha aggiunto Di Mauro, che ricorda come la commissione opererà “a costo zero” per la città. Non sono previsti gettoni di presenza per i membri e si prevede che le riunioni si terranno la mattina del sabato, per evitare ulteriori oneri economici legati a rimborsi alle società. Questa scelta ha l’obiettivo di garantire che il lavoro della commissione sia concentrato esclusivamente sugli interessi della città e dei cittadini.
“Non possiamo permettere che una città come Siracusa, così importante e storicamente rinomata, dipenda da Catania per la gestione sanitaria. La nostra sanità deve essere all’altezza delle aspettative di una città capoluogo – ha dichiarato Di Mauro –. La commissione avrà anche il compito di raccogliere le istanze dei cittadini e di sollecitare le istituzioni a una gestione efficace e trasparente delle risorse e dei progetti legati alla sanità. L’attività di questa commissione, quindi, rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della qualità dei servizi sanitari in città, una necessità che la cittadinanza sente forte e che, grazie alla sinergia tra le forze politiche, sta finalmente prendendo forma”.
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