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Siracusa, inaugurato largo Iano Battaglia. Il sindaco Italia: “un siracusano vicino al popolo sempre fedele ai suoi ideali”

Prima dell'inaugurazione c'è stata la benedizione da parte di padre Antonio Panzica, parroco di San Corrado Confalonieri a Mazzarrona

Un centinaio di persone, tra le quali l’ex sindaco Fausto Spagna, nonostante il caldo e il periodo feriale, ha presenziato stamattina all’inaugurazione di largo Sebastiano Battaglia, politico socialista e uomo di sport, da tutti conosciuto col diminutivo di Iano, morto esattamente 10 anni fa per un male incurabile. A togliere il drappo dall’insegna toponomastica è stato il sindaco, Francesco Italia, assieme all’assessore alla Polizia municipale, Andrea Buccheri, alla vedova, Concetta Rovella, e alle figlie Paola, Emanuela e Anna Rita. Prima dell’inaugurazione c’è stata la benedizione da parte di padre Antonio Panzica, parroco di San Corrado Confalonieri a Mazzarrona.

“Sono molto felice – ha detto Italia – di essere il sindaco che oggi inaugura questo largo. Ho conosciuto Iano attraverso il racconto delle persone che hanno avuto la fortuna di incrociarlo, e non solo i suoi familiari. Mi è stato descritto da tutti, anche dal persone semplici, come un uomo dal sorriso aperto e sincero e che non faceva mancare una parola di conforto e un aiuto a chi si rivolgeva a lui. È stato un siracusano sempre vicino al popolo anche quando è stato impegnato nell’Amministrazione ed è stato un socialista rimasto fino alla fine fedele ai suoi ideali. Mi piace ricordarlo oggi e per sempre con l’intitolazione di questo largo”.

Per la famiglia ha preso la parola la figlia Paola. Ha ricordato la forza dell’esempio di Iano Battaglia che i familiari provano a portare avanti. Paola si è commossa per la presenza numerosa di tanti amici e ha ricordato la disponibilità del padre verso tutti, “senza distinzione di classi sociali”, e del suo impegno nella promozione dello sport per tutti.

Due volte vice sindaco e più volte consigliere comunale e assessore, “Iano” Battaglia è stato per tutta la vita impegnato nel sociale attraverso lo sport avendo presieduto il Comitato provinciale dell’Aics interrottamente per 47 anni, carica mantenuta fino al 2008 quando fu eletto presidente del Comitato regionale dell’organizzazione, della quale fu anche consigliere nazionale. Come sportivo, in gioventù era stato pallanuotista dell’Ortigia e poi arbitro di calcio.

Battaglia morì all’età di 65 anni.


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