Il gruppo consiliare Insieme esprime la più sincera e convinta solidarietà alla famiglia Borderi e a tutto lo staff del Caseificio Borderi in seguito all’incendio doloso che, nella notte tra giovedì e venerdì, ha colpito un magazzino adiacente alla loro storica attività nel mercato di Ortigia, in via De Benedictis.
“Il Caseificio Borderi non è solo un punto di riferimento per la produzione e la promozione dei prodotti caseari tipici della nostra terra, ma rappresenta anche un simbolo della tradizione, del lavoro artigiano e dell’ospitalità che contraddistinguono la nostra città. La sua quotidiana presenza nel cuore pulsante di Ortigia è meta di siracusani, visitatori e turisti da tutto il mondo, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e culturale del nostro centro storico – le parole di Ivan Scimonelli, Daniela Rabbito e Francesco Vaccaro -. Condanniamo con fermezza ogni forma di intimidazione e attacco ai danni di chi, con impegno e passione, investe nel proprio territorio, crea lavoro e promuove l’eccellenza locale. Eventi come questo non possono trovare spazio nella nostra comunità: la criminalità e la violenza vanno contrastate con decisione, a tutela di chi rispetta le regole e di chi opera nel rispetto della legge”.
Per queste ragioni, il gruppo consiliare Insieme preannuncia la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto sul tema della legalità, da svolgersi in tempi rapidi, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria e cittadini. “Siracusa ha il dovere di ribadire, senza ambiguità, che non c’è spazio per la violenza, l’intimidazione e l’illegalità – concludono i consiglieri – Al Caseificio Borderi e alla sua famiglia rinnoviamo piena solidarietà, augurando di superare questo momento con coraggio e serenità, e di continuare a contribuire, con il loro lavoro, alla ricchezza e all’identità culturale della nostra città”.
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