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Siracusa, incendio in zona industriale: uno degli operai trasportato nel reparto Grandi ustionati del Cannizzaro

Un altro, invece, si trova ancora all’Umberto I di Siracusa, anch’esso per via di alcune ustioni ma meno gravi rispetto al suo collega, mentre il terzo è fuori pericolo

E’ stato trasportato nel reparto Grandi ustionati dell’ospedale di Cannizzaro di Catania uno dei tre operai rimasti vittima stamane di un incidente nell’area della raffineria Isab Sud di Priolo, nel Petrolchimico di Siracusa.

Un altro, invece, si trova ancora all’Umberto I di Siracusa, anch’esso per via di alcune ustioni ma meno gravi rispetto al suo collega, mentre il terzo è fuori pericolo.

Questi incidenti avvengono nel momento in cui il Petrolchimico vive una problematica, legata alla sua stessa esistenza, come denunciato dai Confindustria, dai sindacati e dallo stesso governo regionale.

Al centro c’è sempre il gruppo Lukoil, cuore pulsante della zona industriale del Siracusano, con due raffinerie e l’impianto di cogenerazione, capace di trasformare gli scarti di lavorazione del petrolio in energia.

Le aziende del petrolio sono state tagliate fuori dal Pnrr e dal Piano per la Transizione ecologica che non prevede aiuti per chi produce combustibile ma a questo si è aggiunta la crisi derivante dal conflitto in Ucraina: l’Ue ha annunciato il blocco dell’importazione di greggio dalla Russia, dove la Lukoil si rifornisce.


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