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Siracusa, inchiesta “Oro blu”: assolti Foti e Marotta

Assoluzione sia con riferimento alla tentata truffa sia alla tentata estorsione (contestata in via alternativa) nei confronti dei vertici di Sai 8

Assolti, dopo un processo lungo 10 anni. Finisce così l’inchiesta meglio conosciuta come “Oro blu”, con l’assoluzione di Gino Foti e Giuseppe Marotta perché il fatto non sussiste sia con riferimento alla tentata truffa sia alla tentata estorsione (contestata in via alternativa) nei confronti dei vertici di Sai 8 Marzio Ferraglio e Mirko Giorgi.

I due ex Sai8, nel frattempo, hanno patteggiato la condanna per bancarotta fraudolenta nel fallimento del vecchio gestore del servizio idrico integrato.

“Si chiude una vicenda che mi ha impedito di vivere appieno la mia vita – le parole di Foti – a causa di un’accusa infamante e infondata, con il solo scopo di estromettermi dalla politica. L’insussistenza del fatto era già stata dichiarata dal Riesame che aveva annullato la misura cautelare. Ciononostante ho dovuto attendere 10 anni”. 

Per Foti (difeso dagli avvocati Antonino e Bruno Leone) e Marotta (rappresentato da Guido Ziccone e Stefano Rametta) la Procura della Repubblica aveva chiesto una condanna a 5 anni per entrambi ma i giudici hanno assolto sia l’ex amministratore delegato di Sogeas sia l’ex Sottosegretario di Stato. Tra 90 giorni il deposito delle motivazioni.


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