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Siracusa, indennizzo per la famiglia del comandante Luciano Sapienza, scomparso nel mare di Malta

Sono stati assegnati 100.398,55 euro per l'acquisto di una nuova imbarcazione

Impegno mantenuto. Attraverso il fondo di solidarietà regionale, previsto nella nuova legge regionale per la pesca, voluta dal
Governo Musumeci, sono stati assegnati
oltre 118 mila euro alla famiglia Sapienza di Siracusa che, la notte del 4 maggio, ha visto affondare il proprio peschereccio “Zaira”, al largo dell’isola di Malta, a causa delle avverse condizioni meteo marine, con il conseguente
drammatico decesso del comandante e capo famiglia, Luciano Sapienza, insieme
al giovane Toumi Zakaria, marittimo marocchino.

A renderlo noto l’assessore per la Pesca Mediterranea, Edy Bandiera: “Assieme
al presidente Musumeci, abbiamo mantenuto l’impegno preso. Seppur tale ristoro
non potrà colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa di Luciano Sapienza, con
questo contributo ci siamo concretamente adoperati per mettere in condizioni la
famiglia di fare ripartire la propria impresa di pesca con l’acquisto di un’altra imbarcazione e poter gradualmente tornare alla concretezza e normalità
della quotidianità, senza il peso della difficoltà economica che il naufragio
ha ovviamente generato”.

Nella fattispecie sono stati assegnati 100.398,55 euro per l’acquisto di una nuova imbarcazione, 8.738,99 euro al figlio del defunto, Fabio Sapienza, in quanto marittimo imbarcato; 9.921,99 euro alla moglie-erede dello scomparso Luciano.

Il contributo grava sul “Fondo di solidarietà regionale della Pesca e dell’Acquacoltura”, contenuto all’interno della legge regionale sulla Pesca Mediterranea, approvata dal Parlamento siciliano lo scorso giugno, dopo quasi vent’anni di assenza di provvedimenti legislativi in materia.


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