Si è tenuta ieri, venerdì 6 maggio, nella sala stampa dell’INDA, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, la conferenza stampa di presentazione del quarantasettesimo ciclo di rappresentazioni classiche che si svolgeranno, come da tradizione, nella magnifica e incontaminata cornice del Teatro Greco di Siracusa dal 11 maggio al 26 giugno. Saranno due le tragedie: Filottete di Sofocle per la regia di Gianpiero Borgia e Andromaca di Euripide diretta da Luca De Fusco e una commedia che chiuderà il ciclo, Le Nuvole di Aristofane per la regia di Alessandro Maggi.
La conferenza si è aperta con i saluti e gli auguri espressi dal Sindaco di Siracusa e Presidente della Fondazione INDA Roberto Visentin, dell’Assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Missineo e del Presidente della Provincia Nicola Bono. Successivamente, a prendere la parola è stato il Sovraintendente Fernando Balestra che, dopo aver sottolineato con orgoglio gli ottimi risultati di critica e di pubblico della passata stagione, si è soffermato sulla scelta dei titoli e sul duro lavoro di preparazione da parte di tutto lo staff dell’INDA che ha permesso, anche quest’anno, di ottenere altissimi standard di eccellenza e qualità artistica. Un impegno messo in risalto anche dalla prossima uscita della nuova edizione di “Dioniso”, la rivista di studi sul dramma antico fondata dall’INDA nel 1931 e diventata nel corso degli anni punto di riferimento per gli studiosi del settore.
A seguire, è stato il turno dei registi Luca De Fusco, il giovane Giampiero Borgia e Alessandro Maggi e dei due protagonisti delle tragedie: Laura Marinoni, che interpreterà Andromaca, e il nostro Sebastiano Lo Monaco nei panni di Filottete. A turno, pur non potendo anticipare nulla sulle scelte stilistiche e interpretative, hanno manifestato ancora una volta l’immenso orgoglio e le meravigliose sensazioni che scaturiscono ogni qualvolta si venga coinvolti in una produzione dell’INDA e si entri a contatto con l’atmosfera del Teatro Greco di Siracusa.
Tutto pronto quindi per un nuovo ciclo di Spettacoli Classici incentrato su due tragedie e una commedia di particolare intensità e attualità. Rappresentazioni che portano in scena personaggi dignitosi ma al contempo relegati ai margini della società, intrappolati da regole anguste di convivenza sociale o dalla loro stessa inflessibilità.
Emiliano Colomasi
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