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Siracusa, insegnare il codice stradale ai più piccoli: iniziativa del Raiti

Le docenti “armate” di pennarelli, cartoncini, colori a tempera, compensato, plastica sono state coadiuvate dai piccoli studenti per realizzare macchinine, segnali e semafori

L’educazione stradale per apprendere il significato dei cartelli, dei segnali, e del linguaggio non verbale dei vigili urbani. Un’iniziativa, quella svolta stamattina all’istituto Raiti di Siracusa che in generale è rivolta ai bambini più grandi di primaria e della scuola secondaria di primo grado, ma che le maestre hanno ritenuto importante anche per i più piccoli così che fin da subito potessero apprendere le nozioni di qualcosa che nella loro vita servirà sempre: il codice stradale.

Le docenti “armate” di pennarelli, cartoncini, colori a tempera, compensato, plastica sono state coadiuvate dai piccoli studenti per realizzare macchinine, segnali e semafori. Ma non solo. Le loro efficaci spiegazioni hanno fatto sì che venisse creato un percorso ad hoc con tanto di vigile urbano, di biciclette, di mini-auto, di monopattino. “Un evento – dice Roberta Arillo, maestra referente della sezione infanzia per la scuola – realizzato grazie alla sinergia delle colleghe che non si sono risparmiate per i nostri piccoli in quanto questo genere di progetti viene spesso realizzato per gli studenti più grandi, infatti il vigile Angelo Tarantello è noto che istruisca i ragazzini della secondaria“.

Le sezioni coinvolte sono state 3 per un totale di una sessantina di bambini, le docenti che si sono spese per il progetto sono: Roberta Arillo, Rosa Bisicchia, Carmela Scatà, Luana Tiralongo, Stefania Palumbo, Mariangelica Rubera, Antonella Cannata, Lucia Teodoro, e Marinella Masuzzo oltre alla preside dell’istituto Angela Cucinotta.


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