Alla Quindicesima edizione del premio Grande Accoglienza, promosso a Siracusa dalla Confesercenti e dalla Camera di Commercio, parteciperanno per la prima volta anche i Cenaco cittadini. Questa la novità dell’edizione 2009, accolta dal coordinatore comunale Cenaco di Siracusa, Francesco Veneziano (in foto), come un importante momento di riconoscimento a piccola e micro impresa, e ai commercianti che di anno in anno si sono messi in evidenza.
Il presidente della Camera di Commercio, Ivan Lo Bello, e il presidente di Confsercenti, Arturo Linguanti, hanno riferito durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa dell’essenzialità del vivere la città e del dare professionalità ai commercianti, in ordine al rapporto qualità-prezzo, all’abbellire i propri negozi e il territorio, all’abbattere la concorrenza anche nello stesso settore merceologico.
“Con la Camera di Commercio si collabora da tanti anni – ha detto Veneziano – ma ora che il Cenaco esiste in maniera ufficiale da punto di vista giuridico, la nostra intenzione è quella di proporre una sorta di protocollo di intesa, come già fatto con l’amministrazione comunale e prossimamente lo faremo con quella provinciale”.
Sulla possibilità di istituire un protocollo d’intesa con i Cenaco cittadini, è intervenuto anche il presidente Ivan Lo Bello, sottolineando come il rapporto con tali realtà sia già ottimo: “A proposito dei Cenaco, ritengo che sia una innovazione culturale molto interessante il fatto che tanti commercianti si mettano insieme, anche se in concorrenza nello stesso settore. Hanno compreso che mettendosi insieme aiutano la singola azienda. Sotto questo profilo, i negozianti devo dire che hanno fatto passi in avanti, e noi intendiamo aiutarli come nel passato. Occorre ancora, però, uno sforzo complessivo da parte degli enti pubblici, Comune e Provincia, per mettere definitivamente in atto la rivitalizzazione del tessuto urbano e per uscire dalla idea di quei centri commerciali anonimi che non danno la minima percezione, specie ai giovani, della nostra effettiva mole collettiva”.
Si potrebbe dunque pensare oggi a una sorta di protocollo d’intesa tra Camera di Commercio e Cenaco? “Non occorre – ha detto Lo Bello – perché la volontà nostra e loro è quella di andare avanti insieme, in quanto condividiamo le stesse idee e obiettivi”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni







