Siracusa, invasione di mosche tra Isola e Plemmirio: iniziato il processo nei confronti di due società per traffico illecito di rifiuti

Dalle indagini era emerso che i rifiuti utilizzati per la produzione dell’ammendante (ad esempio fanghi provenienti da industrie agroalimentari), se non trattati adeguatamente, conservano le proprietà di rifiuti

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È iniziato oggi al tribunale di Siracusa il processo nei confronti di Irecom e Agriblea e degli amministratori delle due società. L’accusa, rappresentata dal Pubblico ministero Tommaso Pagano, è di traffico illecito di rifiuti e questa mattina il responsabile del Nictas Maurizio Messina è stato ascoltato come teste.

Le indagini sono partite nel luglio del 2021 a seguito di una serie di segnalazioni di residenti che lamentavano una presenza massiccia e fastidiosa di mosche e odori nauseabondi in zona Isola e contrada Cavadonna, in particolare in prossimità di aziende agricole che utilizzavano il prodotto per fini agronomici. Il magistrato titolare dell’indagine aveva chiesto e ottenuto il sequestro dei due impianti di produzione di ammendanti (prodotti utilizzati in agricoltura per migliorare le caratteristiche dei suoli) investendo delle indagini la polizia giudiziaria del Nictas della Procura di Siracusa.

Dalle indagini è emerso che i rifiuti utilizzati per la produzione dell’ammendante (ad esempio fanghi provenienti da industrie agroalimentari), se non trattati adeguatamente, conservano le proprietà di rifiuti.


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